"Gronda d'azzurro il ciel, mar di speranza
a sé accarezza la montagna viva,
piange la sua croce torta,
dalla sua fredda barba
perle di gemmee stelle
spargon d'argento
gomitoli di roccia...
Ai piè del sacro gigante,
in su le viuzze storte tra i vecchi focolar
freddo il mortal s'avvia,
tra calde luci, abeti ed orme ambrate
indifferente, in mezzo alla sua gente"
Come una rosa d'inverno
tu menti!
Dici che è maggio
ma è novembre.
Non è ipocrisia;
è sopravvivenza.
Candida nei tuoi
petali sfumati
incanti il viandante
ma sei tagliente
nel colore vivace
su uno sfondo
da sobrio autunno.
E nessuno ti coglie
perché sei l'unica
a ricordare la felice
estate,
e tutti ti ammirano
per la tua ribellione
al
il lutto piatto ripete
bianco al cielo grigio:
rompe l'accordo
il volo rauco del corvo
è scesa la neve sulla radura.
Ha coperto tutto. I vicini sono scesi
in strada, armati di pale e rastrelli,
per accantonarla nei lati.
Anch'io sono sceso in strada. Vedevo
l'intero quartiere come verniciato fresco
d'un bianco opaco, quasi sporco, e mi sono
sentito felice. La neve come una madre
bianca mi ha fatto sentire sicuro, lontano
da qualunque preoccupazione. Mai
come ad allora l
Sono il grigio imponente di una tempesta.
E godo se la pioggia poi mi bagna, fa rumore..
Se l'orgasmo si consuma dietro finestre d'una giornata cupa.
E a quanti mi chiedono..
"Perchè te ne stai sempre nell'ombra lupo?"
io rispondo..
"Perchè da qui vedo meglio le cose che stanno al sole"...
Questa sezione contiene poesie e pensieri sull'inverno, sulla neve e la stagione fredda