E venne, travestito da estate
Nelle luci di una sera dove incontri le fate
Bussando e rigando le nostre finestre
Ma noi non aprimmo e si prese le teste
Lo ritrovammo tra le mani tremanti
Tentavamo di sfuggirgli come teneri amanti
Fredda la sera, freddi i pensieri, ricordi di ieri non vivono più
Vuota la strada, muore Demetra e resti solo tu
E venne, assassino di astri
A colorar di ne
In questa primavera inoltrata
la pazzia di marzo
ci catapulta nel gelido inverno.
I fiori sbocciati
vengono coperti
dalla leggerezza della neve
che cade lenta, molto lenta
per non scalfire
i colori della vita.
Piccoli fiocchi di neve
come lacrime d'angelo
scendono giù
per rimprovero
all'indifferenza e
omertà dell'uomo,
dove l'infanzia è profanata
ed i bambini
crocifissi
Pura cioccolata fusa
regala sogni
fumanti e non zuccherati
tazza bianca di majolica
e cucchiaino argento
rigorosamente amara
... la cioccolata...
densa e profumata
come deve essere l'amore
niente grumi
dopo il bollore
mantenere moderata fiamma
e mescolare
solo così la potrai gustare
lentamente
ad occhi chiusi
eppoi sognare
Fiera del bianco!
Farfalle di neve si posan su lo stanco
Corpo, gomitolo gelato
Nel dì rannicchiato.
Silenzio campeggia in me
Chissà se vieni per un the.
Quanto pensare, nessun perché
Quanto musone, tanti cioè.
Strilla il campanello
Scricchiola il cancello
Magia del momento
Vola il tormento.
Io e te. In un abbraccio.
Non più a l'addiaccio.
Tanto e soltanto calore...
Girat
Vorrei essere un uccellino
per restare a te vicino,
non solo per simpatia
ma per farti compagnia.
In queste lunghe e noiose
sere d'inverno
la malinconia assale
di più il cuore,
i ricordi affiorano copiosi,
quelli dolci, quelli amari.
Quanti dubbi, quanti se.
Ma quei "se"
non portano più a nulla.
Bisogna stare vicini
a chi si ama,
bisogna incominciare
dalla primavera della
Questa sezione contiene poesie e pensieri sull'inverno, sulla neve e la stagione fredda