Aveva timore il Poeta
di scendere dal suo sacro monte
perdendo la scia del suo timone alato
quanto volte aveva perso già tutti i suoi Sogni nel logorio del quotidiano giorno
adesso aspetta ovattato accucciato nel suo essere d’essere abbastanza forte per dare un concreto corpo al suo Sogno d’Anima in un concerto universale
paura di perdere tutte le sue animate melodiche stelle
ru
E torno dopo la morte apparente
sotto la neve
Un sonno fatto di spasmi
più o meno
leggeri,
più o meno
esaltanti
Gomorra
è stata mortale
per le piccole coscienze,
un avversario chiamato buio
sotto il bianco del bianco,
sotto il calore
del freddo difensore
Dispersive energie
nel risveglio dal sonno,
concentrate scariche elettriche
nella coscienza dell’occhio vigile
lunedì pomeriggio.
sto bevendo una birra in casa.
lo senti?
dev'essere questo
quello che sentiva
Hemingway
o Van Gogh
o Giovanna D'Arco
o Alda Merini
o Ciccio
quando lo chiudevano in comunità.
questo non è un normale silenzio:
questo è il boato della folla
mentre crocifiggono Gesù;
è una gocciolina d'acqua
che ti martella la testa
Tic... Tic... Tic... Tic...;
oppure è l
Alla vita
che più non sarà nostra
lasciamogli parole scritte;
nemmeno il silenzio
dell'incomprensione
potrà renderle mute
nel cammino verso l'eternità.
Cor aggio
pensami
al presente
dona
al mio tempo
il sinistro valore
di un parto di cuore
inventami
amami in questo nuovo
vento
crea in me
nel tuo incessante creare
una età
di eterni
reami
al mio corpo
di creta
non rifarò
gli errori
cretini
della mia prima mal destra sventurata avventura
vorrei addormentarmi
nel tuo oggi
riposare
fra le tue trasparenti bra
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