Gli alberi ornati
di fiori e frutti,
le aiuole verdeggianti,
gli uccellini cinguettanti,
svolazzavano spensierati.
Sembrava primavera,
solo che la primavera giunse
a sorpresa, in una giornata d’inverno,
quando le tue mani, presero
contatto col mio corpo.
Sapienti pressioni delle tue dita,
mi diedero la conoscenza,
che recondite emozioni,
giacciono in nodose memorie,
su muscoli
un proiettile mirato
a colpire una colomba,
un futuro infiammato,
una lapide, una tomba.
un rombo di fuoco
invade l'aria,
un suono roco
lento si avvicina.
guerra!
esplode il mondo!
il cielo si serra,
si tocca il fondo.
gocce di vita,
perse nel mare,
sulla terra sfinita
l'amor vuol scappare.
tra spari e sangue
urlano le stelle,
e mentre tutto langue
spariscono le belle.
Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ne è il padre.
(Jean de la Bruyère)
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Cibare la mente
impolpa l'intelletto.
Criterio... accorto!
La terra è arsa
il sole vi nasce,
riposa e poi...
Muore, dentro il freddo
della notte e dei cuori!
La vita non è che
una fiammella scossa
dal vento, segue l'istinto
come al vento non gli piace
temporeggiare.
Inebriante come le bollicine
di Champagne.
Luna frizzante che rende
effervescenti.
Una spontanea sincerità
conquista il cuore degli uomini
e genera sintonie, pieni di
energia e vitalità, sempre
molto indaffarati con l'amore.
Voglia d'amore, voglia di carezze, e
sgua
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