Crogiolo di perturbazioni:
È la Verita'.
Ritorno al silenzio come un saggio:
Muto anche quando interpellato.
Pece notturna che tace
Come il cielo stellato.
Crogiolo di incertezze: e' la Verita'.
In caterve fredde,
le mani si stringono per dormire.
Ritorno al silenzio come il tempo passato,
che parla anche se allontanato.
Che grida, anche se taciuto.
Che resta,
Tu
versi
nel mio vuoto corpo
a forma di infranta opaca coppa
la tua li qui da
Luce
io raccolgo
espando
devotamente
cerco
chiare trasparenze
su sentieri d'Anima
sempre raccolto
i Tuoi fioriti universali versi
Dov'è. Dov'è
quel trenino lì
che ad ogni sbuffo
indicava
a momenti son lì
in stazione
senza alcuna
esitazione?
Dov'è. Dov'è
quel trenino lì
che al cielo
innalzava
segnali di fumo
per dire
a chi
al volante era
di attenzione fare
ad ogni passaggio
a livello
senza barriere?
Dov'è. Dov'è
quel trenino lì
che ad ogni stazione
salutavamo
con grande ammirazione?
Rimasto
Il disordine regna nella mia testa
urla, grida
tensioni alla luce del sole
violenza verbale
praticamente guerra
è stato reciso il rispetto
e ora soltanto lacrime di sangue
dai palinsesti televisivi la disperazione
rabbia espiata da vittime innocenti
affilata è la lama di chi impugna il manico.
Schiacciato l'essere
soppresso dall'infelicità
la scala di una chiocciola ignara della s
Quando il cielo è sereno
libero da ogni gelo
Tu
sei un Angelo
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