La notte ci guarda
Dall’alto verso in basso
Dalle stelle fino all’asfalto
Ci fa sentire protetti e importanti
Perché illuminati da quegli astri
La notte ci guarda
Ma io non ho timore
Perché sto pensando a te
Sempre, continuamente
Quasi fossi magica
Quasi fossi una di quelle stelle
Che mi guardano e fissano
Come i tuoi occhi
Che da soli parlano
E anche se con q
Mi elevo oltre
svenendo me
stesso.
Vol pungente
volo di Ottobre
vol d'occhi ebbri
nello sfiorir dei
vitigni.
Oh! Lieve brusio
di sogni
come cielo ombroso
mi dissolvo nel
tutto.
Quando si tratta di estranei: " Ma guarda quel medico! Non ha fatto la fattura! È un
disonesto! In galera!"
Quando si tratta di amici o parenti: "Caro, faccio lo scontrino minimo, giusto? Mah, se mio marito non fa così, con tutte le tasse, non si riesce nemmeno a mangiare!"
Quando si tratta di estranei: "Il figlio del portinaio è da tanto che studia. Ma quando prenderà la laurea? Eppure?
Non ci posso credere
Alla fine t’ho perso
E adesso dovrei non cedere
Ma mi rendo conto di andare verso
Un pozzo dove si può solo scendere
Quanto ti volevo bene non puoi immaginare
Ma i ricordi ora devo cominciare a scacciare
Per continuare a vivere senza tremare
Non ci riesco e tu lo sai
Ma spero che il tuo aiuto a qualcun altro darai
Perché
Tutto in un momento una strana sensazione
sento il vuoto dentro di me
non riesco a pensare alla nuova era
l'angoscia mi logora, senza ritegno
sono nella stanza buia
grazie di tutto questo, non so quanto ringraziarvi
non riesco più a sentire nulla
sono sotto, sotto l'inferno
l'incubo che cancella il paradiso
non riesco a scegliere altro
il silenzio
la paura
paura della solitudine
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Un lipogramma è un componimento in cui una determinata lettera non può venir utilizzata e non è quindi mai presente nel testo. È considerabile l\inverso del tautogragramma - Definizione Wikipedia