Letto di croce
il mio corpo
ormai vita sfuggente.
Grido senza voce
parole senza risposta
e attendo
un sogno di libertà.
Sospesa
tra inutili speranze
condannata alla vita
quando già la morte
mi abbraccia.
Pace nella Sua volontà,
ma ancora
mi crocifigge l'uomo
ancora aghi
come chiodi
che mi negano dignità.
Dio mi ha chiamata,
mi vuole a se,
perché
tu uomo
mi neghi il Suo
Piange il mio cuore...
Lacrime amare
e tristi
scivolano copiose
e inarrestabili
sulle mie guance
inamidate
e sofferenti.
Sono stanca di lottare
di soffrire...
e girovagare tra
pensieri smorzati
che inseguono sogni
speranzosi e balenanti.
Piange il mio cuore
in silenzio
e il dolore soffoca
ogni suo battito
ansimante e confuso.
Vita senza speranza
senza sorrisi
e arida più che
Occhi rossi e gonfi
davanti a un corpo bianco e denutrito
La paura viaggia nel sole di questo pre primavera
Questa falsa armonia precede il mistero
Lascia una macchia all'idea della vita
Sino a quando il buio non accede al terrore
il bianco di lutto e il nero del cuore
non potran rafreddare la speranza sul viso
Pur non essendo uomini colti
agrappati affannando
sulle nostre scarse sapie
Cosi vengono chiamati.
Esseri umani
con problemi mentali,
non capiscono più nulla.
Allucinazioni,
confusione,
fantasmi e cose varie.
Giudizio finale?
Infermità mentale!
Rinchiusi e spesso trattati male
perchè fuori di testa.
La pazzia!
Una brutta malattia come tante,
la vita porta via, lentamente
fino a non essere più nessuno.
Altri, fatti diventare
per essere usati mentalmente
Evitando
stasi di metastasi
in stasi
Vivi
più a lungo
nel tuo corpo universale
dove l’energia-luce in coscienza d’essere beatitudine
scorre liberamente gioiosamente dalla sorgente
l’estasi
è un dolce fluire
non Si blocca
in nodi di stasi moltiplicanti
né in meandri
di stagni pugnanti
evitando
ogni sorta di malattia
gli incidenti perenni di corporei conflitti
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