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Poesia sulla malattia

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Anoressia

Ci sono passata anch'io
ieri
In quel male di vivere, paura di crescere, incomprensione, evasione
Desiderio di fuga dal mondo
Ansia che ti toglie il respiro
Allora lei è lì, ha trovato terreno fertile
Resta in agguato, pronta a saltare addosso
Ad impossessarti della tua mente, del tuo male di vivere, della tua vita
S'insinua perfidamente, illusione di dieta
Per prendersi il totale contro

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Assenza

Sono il rifiuto della vita:
ne odio, ne amore,
ne gioia, ne dolore

Sono l'assenza,
vivo sotto l'ombra di me stessa,
mi nutro del nulla per salire la vetta..
Lassù sarò luce vera,
una piccola, grande stella della sera.

Questo corpo , Leggero come una piuma,
lentamente mi uccide, mi esaspera, mi consuma..
Cado sotto la menzogna, cado sotto la bugia
di un'immagine riflessa che

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   5 commenti     di: Martina Bianchi


Raccolgo ampolle di follia

Pulsa Pulsa Pulsa
Fluisce tacita e vertiginosa
La mia zattera furibonda!
Desta Desta Desta
S' innalza trepida e convulsa
La mia zattera piena di festa
Frusta Frusta Frusta
S' inarca inchina la limpida volta
a quest' impavido volo convulso

Su Su Su! su per la bajta dei Sogni!

Alor Alor se n'è pa finì Lancio d' Inesausti Pensieri!

Bumerang impertinenti
Ricaduti in testa
Poveri

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   4 commenti     di: Simone Guerra


Il matto e le crocule 2

Acre l'odore di fumo e muffa
in quella casa di silenzi e sospiri,
mi giunge nauseante
impedendo respiro ai polmoni.
Lo sento ancora,
poi ancora,
il passo pesante
come volesse calpestare il mondo,
si muove al ritmo della follia,
a volte piano... carapace indifeso
a volte lesto, come volpe spaventata.
Lo sento munirsi d'armi
per conquistare la pace,
dove arma la mano
pace non ci sarà.

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   6 commenti     di: Dolce Sorriso


Il trapasso

Affondavi in pallida stanchezza
e sorridevi tacita alla pena,
in malinconica dolcezza lambivi
le opache pareti di febbre.
Svanì il mondo di vacue figure;
era un non essere lì, un niente,
oppure tutto, un diventar più forte.
Era uno sconfinato mare vuoto,
era l'abbraccio freddo del nulla.
Cadesti. Ora anche il tempo tace.
Nell'incredibile moto del tunnel
corsero interminabili spazi.

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   7 commenti     di: Anna Cervone



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