Questa cosa...
Sento un lamento dentro il cuore
qui lo scrivo questo dolore.
Il fabbro, il falegname,
il sarto o il calzolaio,
il contadino o l'operaio,
son talenti, nell'arte
del sapere nel suo fare!
Ma questo non importa a chi,
pieno di soldi ha il dì.
Giovincello,
a scuola più non impegni
il tempo tuo,
studio a casa la mente vola,
quelle materie non sono tue!
Ma frequ
Sparsi, come fuochi in un campo di battaglia d'epoca
il fumo dei saldatori sale lento.
Sembrano spruzzati, sopra il mastodontico trave scatolato.
Sembra una creatura d'altri mondi
questo carroponte
s'avvicina con fare solenne, possente, vibrante
quasi inarrestabile
Uno stridulo avviso acustico, annunzia
l'arrivo degli inbragatori, con appresso
impensabili cavi d'acciaio intrecciato
Di blu vestito spazzar le foglie è il suo rito,
dolce e buono sempre pronto
a dar mano a chi a bisogno.
Lui non si lamenta
un sorriso sempre s'inventa.
Della caserma la gente,
dovrebbe promuoverlo dirigente...
non per l'anzianità,
ma per la sua eccelsa bontà.
Grazie a lui la questura,
non ha mai rischiato l'usura
e se il palazzo è decente,
è grazie a lui... tenetelo a mente!
Picco
Dove è bellezza
Il poeta è chiamato.
Da dove è amore
Il poeta è tornato,
frastornato,
dell'amare,
e dell'essere amato,
non vede e non sente,
la folla plaudente.
Beato,
il viso sorridente,
lo sguardo chinato,
a non incrociare,
occhi di donna,
passeggia silente.
Nuova felicità
può aspettare,
Il poeta è stanco.
Ora è tempo di riposare.
E poi salire, arrampicarsi sù, fino al cielo,
lassù dove con orgoglio sventola il tricolore,
con l'agilità di scoiattoli, con il coraggio
di guerrieri, con l'abilità di chi la vita
la costruisce con le proprie mani,
con il sudore che imperla la fronte
ed il sole che cuoce la schiena.
A rincorrersi gli accenti e l'eco dei loro nomi
molti del sud e stranieri,
da paesi lontani con in
Questa sezione contiene una raccolta di opere su lavoro e mestieri