( I sassaioli di Motta Visconti)
Sfiora l'azzurr'onda del Ticino
con fruscio i bianchi sassi agitan
i sassaioli lunghi forconi svelti
nell'acqua dagli agili fragili barcè
e i levigati ciottoli frammenti
di un informe masso lassù nel fiume
dal monte rotolato rotto poi
spezzato da salti e lavorio delle acque
dopo tempi e stagioni sconosciute
qui trovan fine all'affannosa corsa
ferma
Sedute sugli scalini,
ascoltavamo di nascosto
dietro le imposte accostate,
lei, la sua voce,
la maga
che leggeva le carte
e il futuro, senza luce.
Ricordo i visi tristi
di chi arrivava,
l'odore del caffè che si spandeva,
e chi entrava dentro un sospiro avvolto,
sembrava più felice, quando usciva,
dicevan che il malocchio aveva tolto.
Medium e sensitiva, rubiconda,
sembrava quasi u
Tra scaffali
farciti di sobrie parole,
scorsi le tue:
ardenti
tenere
ammalianti
nude
crude
sferzanti.
Quelle parole,
senza redini alcune,
mi nutrirono gli occhi
e mi invasero l'anima.
Viaggiai rapita
per ore e ore,
tra dune desertiche
e prati in fiore.
Sorvolai l'inferno della follia,
dell'abbandono
e dell'angheria
e planai d'incanto,
come per magia,
in un mond
Passi lenti e vuoti nel teatro
un cuore a pezzi…. un cuore impolverato
gli occhi tra le quinte
ricuciono le scene già dipinte.
Occhi e fumo tra le panche rotte
fischi e parole più fitti della notte
rosso e disperato
cala in basso quel sipario rattoppato.
Mani rosse e gonfie tra i parenti
ed un sorriso si spegne sopra i denti…
“Dio che emozione…
una battuta balbettata dal copi
Non c’è cielo
che riesca a specchiarsi
nell’acqua fangosa ove affondano i piedi.
Prone, in file parallele,
avanzano sguazzando,
le mani vescicate ad artigliar le erbacce,
un unico esercito in parata,
impeccabilmente misero.
Nel sole che dardeggia,
fra gli sciami di irritanti moscerini,
ogni tanto s’alza un canto di speranza disperata,
di riscatto di una dignità derisa,
lordata
Questa sezione contiene una raccolta di opere su lavoro e mestieri