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Poesie dedicate a lavori e mestieri

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Il semaforo di piazza Duomo

L'occhione rosso si specchia nel porfido bagnato di una citta' addormentata, e'notte in quel luogo desolato.
Inutile rosso, in attesa di un verde insperato che si mescola con le frangie dell'insegne, ombre bagnate, gocce asciutte, corti circuiti e minuti persi, pensieri vaghi e lontani amori, tempi ritrovati e semafori dannati che con l'acqua si son bloccati.
Tre i colori illuminano il

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   3 commenti     di: Isaia Kwick


Mondine al lavoro

Non c’è cielo
che riesca a specchiarsi
nell’acqua fangosa ove affondano i piedi.
Prone, in file parallele,
avanzano sguazzando,
le mani vescicate ad artigliar le erbacce,
un unico esercito in parata,
impeccabilmente misero.
Nel sole che dardeggia,
fra gli sciami di irritanti moscerini,
ogni tanto s’alza un canto di speranza disperata,
di riscatto di una dignità derisa,
lordata

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Se il dottore è agopuntore!

Di mestiere son dottore,
per gran parte del mio tempo son però agopuntore!

Ogni tanto, son costretto, prendo un ago dal cassetto,
si un ago lungo e stretto
e, poi pungo il poveretto che è sdraiato su quel letto!

Se fa male, me ne infischio, tanto è lui che corre il rischio!

Son però tutti contenti, alla fine i mie clienti,
che finite le sedute si ritrovan in salute!

E mi sta

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   9 commenti     di: morena paolini


Nell'angolo scuro del ricordo

D’incastri perfetti
si gonfia il ricordo
e come fiume in piena
di notte prende corpo

L’ombra di te s’accosta
in forme vaghe e inoltra
tra la felicità lontana
di cui conservo l’eco
e la radice amara
d’un sogno che finisce

Grano che non matura
sono i miei giorni brevi
scorre l’acqua del fiume
dal passo sempre uguale

L’ombra di te svanisce
nell’alba che rit

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   3 commenti     di: Giuseppe Aricò


D'estasi al plenilunio d'una gondola

D'estasi al plenilunio
d'una gondola
che trabocca d'emozioni
lente al fluttuar
di dolci meraviglie
che sembrano al nocchier
condurci adesso
alle perigliose rive
sale, ombra
di dolcezza
munito d'ingegno
che ciondalasti
anima mia
ceneri di fiammiferi
mai spenti
e ancora proibiti
nel soffuso celeste.
Riunirei nella gola
dei miei sensi
e le narici
del mio istinto
per riunire ancor

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   1 commenti     di: Stefano



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Questa sezione contiene una raccolta di opere su lavoro e mestieri