La terra arrochita prende colore
si schiude alla luce dell'alba
rivede nel lento passare
i visi intagliati le mani callose,
chi sa l'amaro prezzo del pane.
Di sotto il sole nudo,
incavo di mano piagata
semina la sua favola antica
di umana taciuta rinuncia.
A sera quando degli archi
la soglia le stelle vede varcare,
la sua ira nel profondo tace,
la falce fa specchio alla luna.
Pe
L'occhione rosso si specchia nel porfido bagnato di una citta' addormentata, e'notte in quel luogo desolato.
Inutile rosso, in attesa di un verde insperato che si mescola con le frangie dell'insegne, ombre bagnate, gocce asciutte, corti circuiti e minuti persi, pensieri vaghi e lontani amori, tempi ritrovati e semafori dannati che con l'acqua si son bloccati.
Tre i colori illuminano il
Sparsi, come fuochi in un campo di battaglia d'epoca
il fumo dei saldatori sale lento.
Sembrano spruzzati, sopra il mastodontico trave scatolato.
Sembra una creatura d'altri mondi
questo carroponte
s'avvicina con fare solenne, possente, vibrante
quasi inarrestabile
Uno stridulo avviso acustico, annunzia
l'arrivo degli inbragatori, con appresso
impensabili cavi d'acciaio intrecciato
Ho già mandato a mente il mio curriculum,
davanti allo specchio,
fingo l'interlocutore,
il mio datore di lavoro.
Interrogo me stessa,
ora datrice acuta e severa,
su prospettive e aspirazioni.
Ed inevitabilmente penso
che cambiando il ruolo, cambia posizione,
una fuori, una dentro lo specchio,
realtà in cui ci riflettiamo
tutti i giorni.
Colloquio formale, ma spontaneo con la vita
ch
La collina si è accesa
Candelara è in festa
guarda dall'alto il mare sorpresa,
senza montarsi mai la testa.
Per scacciare via i pensieri
le sue ARTI ed i MESTIERI
e un invito creativo
ad un sempre nuovo spazio espositivo.
Ha sciolto i capelli alla luna
e ad una dolce brezza marina,
Candelara, come lei nessuna,
riluce come una regina.
E fra le sue arti, innova
Questa sezione contiene una raccolta di opere su lavoro e mestieri