E poi salire, arrampicarsi sù, fino al cielo,
lassù dove con orgoglio sventola il tricolore,
con l'agilità di scoiattoli, con il coraggio
di guerrieri, con l'abilità di chi la vita
la costruisce con le proprie mani,
con il sudore che imperla la fronte
ed il sole che cuoce la schiena.
A rincorrersi gli accenti e l'eco dei loro nomi
molti del sud e stranieri,
da paesi lontani con in
L'occhione rosso si specchia nel porfido bagnato di una citta' addormentata, e'notte in quel luogo desolato.
Inutile rosso, in attesa di un verde insperato che si mescola con le frangie dell'insegne, ombre bagnate, gocce asciutte, corti circuiti e minuti persi, pensieri vaghi e lontani amori, tempi ritrovati e semafori dannati che con l'acqua si son bloccati.
Tre i colori illuminano il
Trafitti da un cielo usurpato
procediamo solidali verso un muro invalicabile,
sospinti dalla profondità del diritto di vita
combattiamo col silenzio rumori d’opificio,
trascinati da un astuto movimento
abbandoniamo le nostre violate menti.
Figli affamati, mogli assonnate, piedi astratti,
mani metamorfiche, dirigenti impazziti, padroni bastardi.
Dio del denaro, tiranno
S orridente cerca sempre di
A ccontentare i suoi clienti
L egge spesso nei pensieri
U nendo profumi gustosi e
M ettendo un pizzico d'amore
I nvita ad assaggiare ogni prelibatezza
E salta ogni bontà
R endendo felice tutta la gente che sta di là
E poi con la spesa felice se ne và.
Tra scaffali
farciti di sobrie parole,
scorsi le tue:
ardenti
tenere
ammalianti
nude
crude
sferzanti.
Quelle parole,
senza redini alcune,
mi nutrirono gli occhi
e mi invasero l'anima.
Viaggiai rapita
per ore e ore,
tra dune desertiche
e prati in fiore.
Sorvolai l'inferno della follia,
dell'abbandono
e dell'angheria
e planai d'incanto,
come per magia,
in un mond
Questa sezione contiene una raccolta di opere su lavoro e mestieri