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Poesie dedicate a lavori e mestieri

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Dedica per un neo pensionato

Per chi lo cerca è d'oro
per chi ce l'ha è duro
ed è l'unica cosa che dura sempre troppo
... il lavoro!
Noi lavoratori di professione,
aspiranti alla pensione.
Poi ogni tanto esce di corsa qualcuno,
che ha espugnato il baluardo,
ha raggiungo il traguardo!
Oggi tocca ad Angelo,
quel c'lavora tropp...
macellaio all'Ipercoop.
Hai tolto il grembiule
e infilato la tuta
per correre

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   6 commenti     di: laura marchetti


Castelli di carta

E poi salire, arrampicarsi sù, fino al cielo,
lassù dove con orgoglio sventola il tricolore,
con l'agilità di scoiattoli, con il coraggio
di guerrieri, con l'abilità di chi la vita
la costruisce con le proprie mani,
con il sudore che imperla la fronte
ed il sole che cuoce la schiena.
A rincorrersi gli accenti e l'eco dei loro nomi
molti del sud e stranieri,
da paesi lontani con in

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   5 commenti     di: laura marchetti


Dolce Musa

Dolce Musa

"alla gentilissima

Poetessa

ANNA MARINELLI"


ogni sera scende in piazza
fra poeti di buona razza
dice non tutte le poesie
sono frutto di fantasie

il poema nevicando
lei l'ha scritto al tramonto
per un amico che cantando
se n'è andò all'altro mondo

poetessa, autrice
fa le recite da attrice
specialmente se alla gente
recita,"cuore d'emigrante"

era pieno il

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   3 commenti     di: Vito Bologna


Ottalogo teatrale

Il Teatro, lo sai, è duro
se non sei proprio maturo.

È una vita parallela,
un po' celia, molto seria.

Ti ci devi divertire
ma non è come giocare.

Recitare la tua storia
senza leggerla; a memoria.

Sempre il pubblico guardare,
mai le spalle devi dare.

Importante è ben parlare
ma si deve anche ascoltare.

Muovi il corpo e la parola
ti verrà fuori da sola.

Sempre attent

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   1 commenti     di: Marcello Piquè


Il mio incontro con Alda Merini

Tra scaffali
farciti di sobrie parole,
scorsi le tue:

ardenti
tenere
ammalianti

nude
crude
sferzanti.

Quelle parole,
senza redini alcune,
mi nutrirono gli occhi
e mi invasero l'anima.

Viaggiai rapita
per ore e ore,
tra dune desertiche
e prati in fiore.

Sorvolai l'inferno della follia,
dell'abbandono
e dell'angheria

e planai d'incanto,
come per magia,
in un mond

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   2 commenti     di: sira



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