PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Poesie sulla morte

Pagine: 1234... ultimatutte

Addio mia dolce suocera

Il tuo ultimo viaggio
Passi lenti in silenzio
la pioggia confondeva le mie lacrime
il vento portava via il mio lamento
il mio ultimo abbraccio
i miei ultimi baci
dolcissima suocera
per me sei stata
una seconda mamma
ti ho voluto tanto bene
ora sei nelle braccia del signore
ora sei anche tu il mio angelo
ripetevo con il cuore
mamma
per me sei stata una mamma
ora questa parola l'ha

[continua a leggere...]

   14 commenti     di: angela testa


Buio o luce?

il sangue dei giusti
è nettare per i demoni
nulla è più dolce di un fiore
che appassisce, per chi è freddo dentro.
Respiri di circostanza avvolgono
stanze piene di terrore
nobili uomini si affiancano
a plebei per la più
oscura delle occasioni.
Solo il silenzio riesce
a consolare occhi ormai
privi di lacrime e sorrisi.

   4 commenti     di: mario rossi


Forse

Penso che morire sia come un parto,
quando l'anima abbandona il corpo
ma al vagito si sovrappone il silenzio,
ai sorrisi i pianti,
ai colori il nero,
il dolore alla gioia
e quell'abbraccio che cerchi come rifugio,
da cui non vorresti uscire più.
L'ho vista negli occhi arrivare
e portarti via,
ho sentito il suo passo attraverso
la porta chiusa,
con la fronte imperlata di sudore
ed

[continua a leggere...]

   8 commenti     di: laura marchetti


Dei miei morti

Al cimitero non c'è nessuno oggi
non ci sono morti per me
che cammino dritto
con due mazzi di fiori in mano
la gente si accalca
mette lumini
sistema vasi
accorre ad abbracciare parenti
io vago senza meta
da più di un'ora ormai
per viali di cipresso
non so perchè sono venuto
in questo luogo di dolorosi ricordi
se non trovo subito
un po' d'acqua
queste rose finiranno per abbatters

[continua a leggere...]



Quante persone sei stata

Quante persone sei stata prima di arrivare a me.

Quanti occhi ti hanno guardata
più pudici. Forse. Dei miei che ti divoravano
quando, sudata, toglievi la veste
e lasciavi al sott'abito nero le tue spalline con gli aghi.
Bellezza che straripava
in un fiume di scarpe col tacco,
di creme e profumi antichi.
Di abiti che cacciavi dalle tue dita,
ori che ti ornavano la pelle umida e liscia.

[continua a leggere...]

   0 commenti     di: Nausicaa



Pagine: 1234... ultimatutte



Cerca tra le opere

La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Morte.