Ammirando un sortilegio
son caduti gli occhi,
i passi mossi a calpestar
la morbidezza di coppe verdi
tonde
come seni voluttuosi s'un grembo
erboso, smerigliato
pulsa
la virilità esplosiva degli alberi
vecchi, belli e fieri
irti come capezzoli
s'ergono a sfiorar le nubi
un moltiplicar di fiori dipinti
incidono lo sguardo e l'aria
s'ubriacano i sensi di profumi e tinte.
La natura
Stupende altezzose chiome danzanti,
con la punta intinta nell'azzurro cielo,
come alte e verdi montagne giganti,
vestono la città di un dolce velo.
Salutan con fruscio del vento di fuori
che sparge il verde in silenzi d' amore,
accarezzando feriti di cuori
plasmate in questa gioia di colore.
Più alti di qualsiasi artificio umano,
più forti di ogni amarezza mortale,
rimangono dir
Ho sciolto i nodi dell' errore
con il pettine dell'indulgenza...
.. e occhi fluorescenti aprono
i sentieri dell'onniscienza
s'intersecano
echi di realtà multiformi
e intrecciano ragnatele divine
in lingue pagane
e si arrampicano
sulle sfere del cielo
tra bolle di vetro illuminate
Incontrollatamente sparse tra rami
spuntano paesaggi di spine
dove s'impigliano entità
Bianca, discreta,
schiarisci la notte
e scendi lenta
al venir della quiete
presagita da un ciel incombente.
Appare il tuo manto
come una toga
render giustizia
all'ostile natura
e come una mamma
par che canti
una ninna nanna.
Neve che taci,
neve che giaci,
questa sera, al mio cuore
ti sei accostata
e un dolore hai mitigato
con il tuo candore.
Neve che taci,
neve che giac
Awen, "espiritu que fluye" ,
ti si ode dagli spifferi d'aria,
ti si respira dalla brezza marina,
ti si venera tra i druidi e i suoi spiriti naturali,
suprema come la dea Shakti,
vivi in ogni Potnia mediterranea,
cambiando forma in continuazione.
Aw, deriva dal gaelico e significa "fluyo activo y ser creativo".
Questa sezione contiene una raccolta di poesie dedicate al tema della natura