quando le nuvole
disegnano il cielo,
in esse si racchiudono,
nascosti tra i disegni
della nostra fantasia,
infiniti pensieri leggeri.
Il tuo risveglio è tutto un profumo,
la terra bagnata dal freddo inverno
si lascia baciare dal sole
e cullare dal caldo vento primaverile,
gli animaletti saltellano
richiamati dai primi tepori,
tutto intorno è un esplosione di nuova vita
in questo bosco incantato.
La Tua luce timida e schiva illumina l'aspro cammino
a viandanti stanchi e assonnati, pellegrini e sognatori.
Puntuale appari amica di sempre, silente e bonaria:
orgogliosa, infondi coraggio e doni umano sollievo.
Da secoli, millenni, osservi composta dall'alto
le gesta quotidiane, nobili, oppur infami e traditrici
dell'uom naturale, piccolo, insicuro e pavido.
Attonita e triste: ahim
Eccola.
È qua.
Tintinna come al solito
dapprima lieve
in sordina
accorda lo strumento
poi sempre più fitta
distorce le immagini
lava gli animi
e seduce i marciapiedi
arrivando a terra.
Fredda
acida
si raccoglie in pozze
e ci restituisce
il miracolo…..
un sole riflesso
tra le braccia stanche
di un materno
arcobaleno.
Betulla mi chiamo
linfa è il mio sangue
le foglie capelli
le radici pensieri
se ascolti
il mio respiro puoi udire
non parlo e non odio
amo ogni forma di vita e
percepisco il dolore
l’ombra mia dona freschezza
le mie braccia rifugio
il mio cuore riscalda
mi nutro di terra
e solletico il cielo
il mio luogo è certezza
e per dimora il "tuo" mondo
sono un albero e vivo
Questa sezione contiene una raccolta di poesie dedicate al tema della natura