PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

E amore caldo da riempirci i secchi

Sempre a doppio filo quei ricordi appena svelati,
ad indorare fabbriche abbandonate
dai loro stessi soldati. Favole strette
in un abbraccio irrilevante quasi, nel racconto
di quando ti spogliasti sotto la luce
di una luna d'agosto senza il minimo sbadiglio,
davanti a quei ridicoli accampamenti
di ufficiali in pensione. Lo scalpore
di un dettaglio alla ricerca di un brivido
fuori scena, l'annuncio di una rovina
appena passata sotto torchio,
in un discorso che si avvita su se stesso
e poi fa il pazzo. Perché nessuno qua in trincea
ti ha mai dimenticato veramente.
È un mese che conti gli spiccioli in colonne,
inventi parole nuove e ti distrai per niente,
con l'inverno secco a far compagnia
alla scaltrezza delle tue dita
(calde impressioni in pomeriggi senza fine),
mentre recidono passioni e poi lasciano
le pelli appese ai rami secchi dei sobborghi.
Il più incredibile degli imbrogli,
racchiuso in una palla di vetro senz'acqua
né speranza di riveder il giorno.
Quand'è il tuo senso d'appartenenza a farti
tirare indietro ogni volta, e a salvare
quel poco di ciottoli lisci che sei riuscita
a metterti in tasca. Se a tradimento
o sparando fiori in aria non saprei dirlo,
considerando che il passo è breve
e il maestrale oggi è selvaggio
da far chiudere le porte. Una conclusione lieve
è anche l'unica che ti aspetti, e senza
il ruvido tra gli spazi in mezzo;
sempre attenta a rimandare l'invasione
a tempi in cui nessuno sarà più all'erta.
E allora addio; sento già il rumore
delle barche in discesa, e i piloni
che galleggiano sulle sponde come vecchi
in attesa di un destino troppo pigro.
Alcuni sono proprio distrutti.

Potresti anche approfittare dell'altezza
di uno dei remi, eventualmente;
farlo diventare ancora più liscio
soffiandoci sopra, oppure chiedere
pegno a chi ti accompagna da sempre.
La passione inespressa ti sarà utile domani,
specie se è scura e si trova
a due metri dal fondo, e quell'antica macina

12

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0