username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Tu non hai il diritto per piangere

Tu non hai il permesso per piangere
tiri un urlo all'onda che ti travolge
e non lo sai cosa hai scelto o se ti sei maledetto
e costretto a un destino chiodato
ogni giorno in cui non ti sei mosso.

Che se avessi un modo per viaggiare nel tempo
sceglieresti di non tornare indietro
e di soffocare le tue ribellioni
per stare seduto a tagliarti le spalle
che è un altro di dire che non hai diritto a parlare
solo la solita instabile condizione mentale
così esprimi e spremi la tua storia
impastata con ingredienti scaduti
che tanto se vien male
non era compito tuo cucinare

fare il ruolo di chi perde
è solo un altro modo per stare ancora nel gioco
cerchi la carta giusta e ti arrendi
il tuo mazzo puzza troppo di decomposizione che non lo puoi sopportare
la colpa pensi sia della tua fatiscente abitazione

Racconti favole orride delle mosse astute dei cadaveri
con cui da anni convivi
e le vendi a prezzi modici in pacchetti abbelliti
con dediche d'effetto e fiocchetti colorati

poi nella fine spieghi che non ti commuovi
per rimarcare l'errore che la vita ha fatto a crearti.

Accade che puoi sbagliare sempre come piace a te
ma che avvenga nel modo che non ti aspetti:
esiste una probabilità che la combinazione perdente
sia al momento sbagliato quella più calzante

si apre una voragine nel cielo
ed è vomito cosmico dovunque che la pelle non può separare
Una nuova segnaletica
t'assicura la sequenza esatta dei passi da compiere
per uscire dal labirinto da te stesso creato:
al primo step hai già in mano la tua vita
scegliendo se camminare a passo lento verso la tomba
o gettarti tra le fiamme dei tuoi inferi

per osservare da vicino i volti incendiati
portati a passeggio nelle tue tasche

cambia vestiti e potrai smettere
di fingere d'essere tra i Santi
o la nuova Persona del Padre

Vieni qui dove siamo tutti
accogli la tua disperazione e condividila con noi
vedrai che puoi piangere se accetti d'esser anche tu

uno qualsiasi
ben integrato
nel regno dei morti.

 

1
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0