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Generatore d'immenso

Grazie per le parole
Che mi sussurri nell'anima
In un flusso di emozioni continue
mentre la tua voce nella realtà mi parla
cercandomi sempre nella materia organica

Gettato sulla terra tra fango e sabbia
Impasto plasmato meraviglioso di carne pensante
come il sogno che hai voluto per noi
coperti solo della tua luce d'immenso
orché mi sento così piccolo e solo

Disperso e inerme nel vento
per veder quello che gli altri non vedono
dalle meraviglie delle cime più bianche
alla forza meravigliosa che mi circonda
orché mi sento così piccolo e solo

E sempre più solo dinanzi ai miei anni passati
a capire quello che mai nessun comprenderà
piangendo me stesso per quel misero
esser di carne che stringo tra le mani rugose
che ancora chiede al cielo quesiti irrisolti


Tutto per veder quelli che gli altri non vedono
velato dalla realtà umana fatta di vita materiale
e di squallida presunzione ipocrita e assassina
che non rispetta alcuna forma di vita
se non quella di distruggere amor del creato


solo amore che viene dall'alto del cielo infinito
che ancor fisso meravigliosamente stupito e grato
per l'unico regalo impercettibile che tu mi ha dato
sussurrando di continuo nell'anima
orché mi sento così piccolo e solo...

 

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