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Teca

Telefoni.
Ore e giorni che ci dividono,
proprietà degli oggetti che esistono solo nelle relazioni.
Twitch.
Cinguettii.
Piccole macchioline nere nei polmoni, due puntini.
Instant Crush.
Claudia, Martina e Recalcati.
Padre e fibrillazioni.
Segregazioni.
Fili che uniscono persone a due secoli di distanza.
Onde.
Lino Banfi e Noyz Narcos.
E ritorni,
occhi come persi sul lago di Fogliano che guardano se stessi.
Mia madre,
ancora studiare, ancora con l'ansia che batte
mentre apro scatole con dentro altre scatole
e lancette che battono, girano e battono e girano,
girano ancora e ancora.
Ogni secondo una news, vincono, perdono, muoiono.
Ancora.
li guardano con stupore, con disgusto, non vedono.
Fino al muro più immobile,
fino all'ultimo respiro.
La solita cazzata di velluto.
E invece Mara vuole essere sepolta li.
Nel cimitero abbandonato, cespugli umidi che qualcuno chiama bosco.
Mentre lo pensa si vede in lacrime a disperarsi in ginocchio davanti alla lapide più alta di lei.
Tutt* li abbiamo persi tutt* ! Vite riposte nel nulla che è eterno.
Umanità impotente cosi lo avrebbe scritto in una poesia.
C'è un'unica via.
Colano dall'anima
Vestiti colorati, occhi che spiano e danno forma,

Mutaforma! tu e la tua orma.

Piattaforme da cui comprare.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 15/04/2021 19:34
    la trovo molto bella...
  • words_and_thinks il 08/03/2021 21:51
    Parole che fanno rilfettere. Bello, piaciuto!

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