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Come

Come il giorno che ho aperto gli occhi
ed ho scoperto questa vita
così piena di avvimenti che sembra infinita..

Come i primi passi che ho fatto
appena ho cominciato a camminare
con la furbizia di un gatto
non mi facevo più trovare..

Come i giochi a cui giocavo
e il prato in cui correvo,
la stanza in cui io disegnavo
e la sedia in cui siedevo..

Come le pagine che ho scritto
per guadagnarmi questo posto,
come le manate nel soffitto
che facevo di nascosto..

Come il sogno di volare
o quello di schiacciare,
come il sogno di cantare
che non potevo coronare..

Come i sogni di un bambino
che sono ad occhi aperti,
come la strada lungo il cammino
in cui non si è mai certi.

Da ieri ad oggi cosa rimane?
Mi guardo allo specchio e sto male
perché non cambio e sono uguale.

Come gli immortali io resto eterno
e mi sfogo su questo quaderno,
come chi è costretto a soffrire
ma non vuole morire.

Come la metrica assente in questa poesia
che è solo realtà senza una melodia,
come la fame di un senza tetto
che vive in mezzo ad una via.

Come il tempo che trascorre
mentre noi restiamo uguali,
come il destino che si vuole imporre
ma noi siamo immortali.

Come l'odio che fermenta
e genera solo tradimenti,

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