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Il canto greve di una città morente

“Il canto greve di una città morente”




Tu muori ogni giorno,
e con te le deboli speranze
di chi, come me
s’illude ancora di
trovare respiro e
facile felicità tra
queste sanguinose e
fatiscenti mura.
Eppure sei bella;
un tempo anche fiera.
La tua gente,
orgogliosa del magnifico mare,
ora è offuscata
da una città stanca,
che si consuma
nell’ansia crescente di
cambiamento,
forse mai realizzabile.
Non sono a te
indifferente, mia madre terra.
Qui sono nata,
qui ho veduto la luce,
ho assaporato gli odori
freschi e pungenti
delle fronde vicino al mare.
Ma l’azzurro che
mi sovrasta mi è
quasi insopportabile,
il calore di questa
terra mite, stride
con la durezza e l’apatia
di coloro che la abitano.
Io vorrei scappare
da te,
da questo silenzio asfissiante,
io vorrei fuggire
verso luoghi a me
più affini,
dove trovare sollievo
ai tormenti del mio affannoso quotidiano.




So di tradirti,
ma tu per prima
hai tradito me,
da tanto e troppo tempo.
Hai assorbito
le mie ingenue e brillanti pretese,
hai ricoperto
di grigio le mie velleità umane.
Per questo ti rifuggo,
terra mia,
ma conservo di te,
e salvo
il verde-blu del tuo mare,
l’accecante bagliore del sole,
testimoni perenni
di vite, come la mia,
ignare ed inconsapevoli.

 

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9 commenti:

  • Donato Delfin8 il 03/12/2008 17:17
    Triste, malinconica e intensa! Bella grazie
  • Francesca Roccasalda il 20/04/2008 20:34
    Si, effettivamente le parole non servono in casi come questi... ti rimane dentro una tristezza infinita...
  • sara rota il 29/05/2007 18:36
    Bella personificazione di una città "brutta", ma che una volta era magnifica... Un senso di nostalgia...
  • Carmela Di Giovanni il 29/05/2007 09:00
    In ogni città regna l'apatia della gente, la loro indifferenza
    Tutto il mondo è paese e il tuo è meraviglioso. Bellissima poesia
  • roberto mestrone il 28/05/2007 23:00
    Scusa Francesca... preciso meglio:
    anzichè ''verso coloro'' leggi...''solo a ''...
    Grazie
    Ro
  • roberto mestrone il 28/05/2007 22:57
    Lamento triste rivolto ad una città (che ho avuto il piacere di visitare più di 40 anni fa..!!) che Francesca non ritiene più ... a misura d'uomo...
    Ma... non sarebbe forse più giusto rivolgere la protesta del tuo cuore verso coloro che l'hanno resa ''stanca''...?
    Un abbraccio...!
    Ro
  • Anonimo il 28/05/2007 20:49
    Un angoscioso lamento di chi è costretto a vivere nella sua città , che ormai sente lontana dalla sua anima. Complimenti

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