Oggi Primo Maggio
la festa dei politici
e delle loro famiglie
e dei mafiosi, collusi,
con tanti, troppi
politici. Insopportabili.
Che le persone normali
"Impreparate!!!!"
a gestrire il potere
che avvelena,
che hanno perso il senso
con lo psico nano
sempre lì, come tanti altri.
Per rispetto, a chi non lavora
o lavora duramente, rischiando la vita,
non chiamiamola la festa
La porti un bacione a Firenze
anche se sono nato in quell'ospedale
a Careggi.
E già ululavo malato
con dei riccioli che tutti mi guardavano
ma guarda che potenza, quel moscerino!
Eppur mi sentivo potente
solo che con il tempo
e il sole ammalato
la mia forza è divenuta
man mano meno meno
e latente.
La porti un sorriso a Firenze
prima che le tarpe delle ferrovie
comincino da
La sai la novità, la sai la novità?
Quale?
X vuole tornare in politica.
Perchè se ne era mai andato? È sempre
pappa e ciccia con Y, pensa
ha dovuto comprare accanto al letto di W,
uno anche per lui. Quando lo invita
per le sere del democi sotto, fa vestire le ragazze
da impiegate di banca...
Davvero, e qual'è la parolaccia che lo eccita di più?
Quando una di loro gli dice
Idealista
senza anima,
anarchico mascherato
in un nero sogno fascita,
simile al demone
di un romanziere
russo.
Inteligente, incosciente,
atrocemente violento,
scheggia impazzita
in una società confusa.
Incapace di pentirsi
degli errori commessi,
i vigliacchi rinunciano
al passato, gli uomini
si riconoscono nella
propria memoria,
anche se smettono
di condividerla.
Colpevole
era una sala colma di incenso
quella che ci accoglieva
tutti eccitati dalla voglia di vivere
eccitati per non riuscire a rassegnarci
qualcuno dall'esterno ci fa
raggiungere da una moneta
non posso sapere con quanti
ho pensato di sputarla
Questa sezione contiene poesie sulla politica, pensieri e frasi sui ai politici