Uscite fuori ombre!
Mostrate le mani piagate,
le facce da cicatrici sfigurate.
Non avete razza, ombre!
Non avete più un cuore
eroso da tanto dolore.
Cristalli e monete sonanti
annullano i sogni
e non ci sono canzoni e cantanti,
c'è il silenzio e la memoria,
c'è un dolore opprimente
che intride duramente
l'animo mio straziato,
di fronte a quel che è stato
come l'avessi procurato
Quel lembo di terra tra Lambro e il Molgora
alle membra di tal villan diede dimora
che rammenteranno i posteri col nome di piazzista,
di Arcore l'onor o il disonor in base alla lor lista.
Giammai si potrà che astuzia e cupidigia umana
giungano a livelli di tal finezza e brama
e qualor l'inganno cognome e nome avesse
ecco che il suo sarebbe il primo delle messe.
Piazzò se stesso al mo
era una sala colma di incenso
quella che ci accoglieva
tutti eccitati dalla voglia di vivere
eccitati per non riuscire a rassegnarci
qualcuno dall'esterno ci fa
raggiungere da una moneta
non posso sapere con quanti
ho pensato di sputarla
La corruzione dilaga a tutto spiano
dove i potenti si tengono la mano.
Fanno a gara per rubare, truffare,
depredare a più non posso
le casse dello Stato Italiano.
Dopo anni di tanto ladrocinio
povere son rimaste le casse del tesoro.
Siamo arrivati sull'orlo della bancarotta,
per non farci cadere col culo per terra
è quattro volte che la finanziaria
tentano di fare con manovre differe
Un lenzuolo rigonfio su un prato giaceva
tra rinsecchiti alberi sradicati,
tra macerie su se stesse arrotolate,
tra ombre incredule sfogliate: gli umani.
Se da tutto questo fango di morte
sapessimo plasmare un'identità,
sopporteremmo meglio gli inutili strazi,
ma non è verità!
La verità la sussurra all'aria
questo povero suolo diviso,
seppellita sotto inutili stracci
da chi del
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