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Poesie sulla politica

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Ancora credo

Non credo ad un tempo eterno
credo che il tempo ha i cazzi suoi.
Credo che Caino non abbia ucciso Abele
E che un giorno anche tu possa cadere dalla torre di Babele.
Credo che questa sia una repubblica di banane e che gli
estremisti siano da accantonare. Credo che sia giusto rispondere
a 10 domande, come credo che non sia giusto che un popolo non ricordi di essere
emigrante. Credo ci sia b

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   2 commenti     di: Mario Secondo


Il lento incombere della libertà

Mi sento compresso da un potere libero
come sotto un quintale di colombe nere.
Il nero avanza e l'oscurità mi avvolge,
il rosso del tramonto mi saluta
sembra dirmi addio,
ma comunque vada io sono sempre io.

   4 commenti     di: Vito Nicosia


Credibilità

Urla il popolo stanco
la cui fiducia è stata tradita.

Lo urla l'operaio, il manager, il commerciante,
l'agricoltore, l'insegnante, lo studente, il disoccupato,
e chiunque ha un minimo di dignità.

Credibilità ...

Patrimonio ormai screditato e usurpato
dalla classe politica corretta,
in corsa verso il potere.

Credibilità ...

Parola al vento,
legata ad un filo di un palloncin

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Con gli occhi cavati

Nel deserto del mondo
scorrono esseri impazziti
corrono fiumi di incertezze
vince la paura del niente

Sopra le teste
Il sole è spento
e tutta la malattia
infetta il vivente

gli errori commessi
si vedono portare passi
e gli uomini costretti
riemergono solo per la fine

E tutta l'aria che sa di nucleare
i pesci e gli animali che cambiano
sono il regalo
del fallimento
piu' brut

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   7 commenti     di: aleks nightmare


Il Piazzista di Arcore

Quel lembo di terra tra Lambro e il Molgora
alle membra di tal villan diede dimora
che rammenteranno i posteri col nome di piazzista,
di Arcore l'onor o il disonor in base alla lor lista.

Giammai si potrà che astuzia e cupidigia umana
giungano a livelli di tal finezza e brama
e qualor l'inganno cognome e nome avesse
ecco che il suo sarebbe il primo delle messe.

Piazzò se stesso al mo

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   2 commenti     di: Amex I.



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