una rosa rossa e dischiusa
profumata di donna
o è Lei
che profuma di rosa
Lei con incurante naturalezza
ha sparso profumi e petali
ha poggiato
ovunque le mani curiose
poi si è dispersa
polline al vento
nel miraggio di Primavera
Na Siracusana,
de la Trinacria nostra,
da le tenebre
portò la Luce,
che oggi,
terza domenica
de avvento,
ne lo firmamento
in modo particolare
splende
e li cori nostri
riscalda.
Il mio golfino rosa
come i fiorellini della gonna
e tu,
il mio re
che mi consolavi
per l'herpes
tra libri e caffè...
ricordo tutto
di quel nostro giorno
ora solo mio,
insieme a quel
tum tum in gola
che poi la vita
mi ha fatto riascoltare
ancora.
Venne cavalcando come un Cherubino
spirito forte e poderoso,
divenne tenera brezza sul mio viso, carezza che fece irritire la mia pelle
si fece leggero venticello di quello che scuote e fa sventolare
Si arrabbiò e divenne temporale estivo
si adirò e divenne turbine, si accese d'ira e si fece burrasca
alzò le masse della terra con la potenza del fium
a volte parlo, altre
mi ascolto parlare,
guardo vivere questo corpo
nei fantasmi più cari
Questa sezione contiene pensieri e poesie per il 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia
Santa Lucia da Siracusa (Siracusa, 283 - Siracusa, 304) è una santa romana morta da martire, venerata dalla Chiesa cattolica e ortodossa, la cui festa liturgica ricorre il 13 dicembre. In alcune regioni italiane esiste la tradizione dei "doni di Santa Lucia", del tutto simile alle figure di Babbo Natale e della Befana. Il 13 dicembre è anche indicato come il "giorno più corto, intendendo il giorno in cui il sole tramonta prima. - Approfondimenti su Wikipedia