Abbiamo diviso lo stesso spazio
ancora prima di nascere
abbiamo diviso gli stessi giochi
lo stesso amore
lo stesso dolore
la vita spesso ci porta lontano
ma tu sei sempre qui con me
come allora a tenermi per mano
ed io mi rifugio ancora in te
tu altra parte di me
il tredici dicembre arrivava
S. Lucia
ricordi? Si festeggiava
e tu dentro al mio cuore
sorella dolce e forte
la mia poesi
una rosa rossa e dischiusa
profumata di donna
o è Lei
che profuma di rosa
Lei con incurante naturalezza
ha sparso profumi e petali
ha poggiato
ovunque le mani curiose
poi si è dispersa
polline al vento
nel miraggio di Primavera
L'amara vita vissuta dai bambini nati nel dopoguerra degli anni sessanta, quando il benessere era un miraggio:
oggi i bimbi hanno tutto, troppo, forse.
Occhi incantati di bimbo
osservano nuvole gravide,
soffia gelido il vento
candida scende la neve;
nel misero pacco lasciato la notte
il fischio del treno non c'era:
il sogno s'infrange,
fino al prossimo anno, a dicembre.
Non puntare mai su quello che dice:
Devo pensarci.
Dimentica tutto e cambia banco.
Vai dal pensiero che non esiste,
punta tutto su quel nulla, e non
pensare mai ci devo pensare.
Il mio golfino rosa
come i fiorellini della gonna
e tu,
il mio re
che mi consolavi
per l'herpes
tra libri e caffè...
ricordo tutto
di quel nostro giorno
ora solo mio,
insieme a quel
tum tum in gola
che poi la vita
mi ha fatto riascoltare
ancora.
Questa sezione contiene pensieri e poesie per il 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia
Santa Lucia da Siracusa (Siracusa, 283 - Siracusa, 304) è una santa romana morta da martire, venerata dalla Chiesa cattolica e ortodossa, la cui festa liturgica ricorre il 13 dicembre. In alcune regioni italiane esiste la tradizione dei "doni di Santa Lucia", del tutto simile alle figure di Babbo Natale e della Befana. Il 13 dicembre è anche indicato come il "giorno più corto, intendendo il giorno in cui il sole tramonta prima. - Approfondimenti su Wikipedia