username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Sonetti

Pagine: 1234... ultimatutte

Il silenzio

È tanto ormai che non ci si rivede
si da la colpa al tempo o al raffreddore,
son solo scuse senza alcun pudore,
bugiarderie che più nessuno crede,

sei andato via senza lasciar erede
e ci hai lasciato qui in mezzo al clamore,
fedifrago, bugiardo ed impostore,
prima imbonisce e poi non si concede,

ascoltami per questa volta almeno
non chiedo di stravolgere il destino
voglio soltanto

[continua a leggere...]

   6 commenti     di: augusto picci


A la musa Ispiratrice

Dentro a sto petto lo core freme
quando l'indifferenza de li amici annulla
ogni mio nobile pensiero, e quindi teme
l'isolamento e di mostriciattoli pullula;

Questi mostriciattoli, ignobili esserini,
sto core già stanco, con piacere attaccano,
da far divenir li pensieri tutti piccini,
e come inutili macchinari li ammaccano.

O tu musa ispiratrice in questo 'to 'sente,
nun guardar altr

[continua a leggere...]



Il vizietto

Madre natura che è tanto generosa
appena nati a ognuno, belli o brutti,
ci ha dato in dote tutti gli attributi
a fronte d'ogni insidia bellicosa

e a ché la gente non sia assai virtuosa
ha dispensato un bonus uguale a tutti
ladri compresi, furbi e farabutti,
vino e tabacco in dose dignitosa

tutta la vita natural durante
contingentati nel fatal percorso
notoriamente sono esuberante

[continua a leggere...]

   12 commenti     di: augusto picci


Inno alla Boria n. 2

di rimedi n'è colma la farmacia
sonniferi e calmanti nei cassetti
in ordine alfabetico stretti stretti
potran curarti la megalomania

se la depressione e la malinconia
posson far dire cose che non t'aspetti
scriverle, poi, aumenta i tuoi difetti
palesando spocchia e millanteria

io scrivo - vano - solo per diletto
- spesso i miei versi non son buoni -
e l'aurea immeritata non m'aspett

[continua a leggere...]



Er Bastone

sappi - me disse - che la conoscenza
der vero o ciò ch'è solo na parvenza
sta scritta drento l'occhi de la gente
e solo lì la trovì veramente -

e come avesse detto na scemenza,
s'interuppe pe ride e restò senza
più parole e così prudentemente
s'azzittò pe sembrà più intelligente

poi co le mani pe cercà er bastone
che stava lì appoggiato a un angoletto
fece l'esame de

[continua a leggere...]




Pagine: 1234... ultimatutte



Cerca tra le opere

Questa sezione contiene una raccolta di sonetti