Va lu munaciello piano
a lu su cunventu in piano,
mentre e pecurelle tiran lo passo piano,
e pian pianin finalmente arrivan al piano;
ad aprir lo prior vien piano
e ne lo veder loro scoppia a rider piano,
pe' nun offenne niun lo fiato trattien piano,
ma poi li vien da pianger seppur piano.
Li invita dentro ma piano piano
pe' nun svegliar li altri che dormon piano,
e che ad ogni scoss
Volto tuo leggiadro mentre lo miro
pe' lietezza sublime ch'io ne provo
lo core mio prenne lo volo
e como augell se posa a lo petto tuo;
sfregandomi lo arpiglio tiro
ma cilecca l'organo pumpante tosto
che nun se capezza e a tera cade morto
finché na gocia da n'ocio tuo nun prenne lo miro;
e lo ravviva palpitante novo
allor lo tuo prenne e lo fa suo
e du' cori in uno al fin trovo.
Noi tutti siamo in mano ad un Governo,
che a regalare è sempre poco incline
e delle tasse invece fa il suo perno:
fa mangiare insalata e poi zucchine
e le verdure pure nell'inverno,
che per noi poveri non han mai fine;
ci fa imprecar più volte il Padreterno
perché preferiremmo le fettine.
Solo gli ortaggi vedono i fornelli:
piselli, broccoli e q
Ho avuto molto e molto ho anche dato
a questa vita travagliata e strana
che è stata con me prodiga e puttana
e dopo avermi illuso e agevolato
il conto, a tradimento, mi ha mandato
e manda. E io ho pagato e pago, vana
che m'apparisse allora o solo arcana
adesso, e incerta, nel suo significato
questa vita stessa. Ma oggi il talento
o i sogni che avevo nell'adolescenza
più non ricordo
Pur è importante scrivere una poesia
non chiedendo alle parole quel tanto
che potrebbe farti perdere la via
né quel ch' è troppo poco per il canto.
Non è un gran rimedio alla tua malattia
se sol conosci come ma non quanto
la tua stella brilli nella cortesia
d'una parola che va oltre il rimpianto.
Prendi come dono la gentilezza
per il viaggio ancora breve da fare
usala non per
Questa sezione contiene una raccolta di sonetti