Venite venite,
venite a vedere il funambolo,
cammino su un filo teso
dalla mia finestra all'orizzonte,
cammino sospeso sul mare
sull'abisso,
cammino danzando leggero
cormorano senza ali,
dipingo il cielo di rosso
con le dita graffianti,
ingoio l'ultimo raggio di sole.
Venite venite
o voi puri di spirito
una nuvola nera vi attende
di qui guarderemo
gli anatroccoli a riva,
aspette
Se c'è qualcun'altra
nel tuo cuore
mi faccio da parte
senza rancore.
Altrimenti dimmelo
quanto sono importante
ti aiuterò nel cammino
sarò una guida costante.
Come orme lasciate sulla sabbia
così il mio cuore é, da impronte segnato,
in attesa che l'onda timida
d'amor tuo le cancelli.
Uno squarcio nella terra
inonda gli animi
stravolge la vita, la serenità.
Gocce di pioggia, in un fiume in piena
irruenti spazzano il sorriso festoso.
Umidi muri imbrattati di fango
amarezza nel cuore, sgomento perplesso.
Dopo la tempesta sorgerà il sole
rinascerà la speranza...
Gioca
la realtà
con
i gomitoli
dei sogni,
ingarbugliando
i fili
dell'immaginazione.
S'infrangono
le ombre
del dubbio
contro
la luce
della certezza.
In un'alba
di speranza,
che fuga
notti
di disperazione.
Si aprono,
finalmente,
le porte
del futuro,
seppur
su cigolanti
cardini
di stantio
passato.
La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Speranza-Fiducia.