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Poesia surreale

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al caro giuliano paolini

una volta in spiaggia
beccai un tipico belloccio estivo
(unto e abbronzato)
che si dava, con solerzia,
all'estivo cuccaggio.

ahime ero la vittima
predestinata...

il ganzo mesto
si lamentava
-facendosi grosso e bello-
del solo motivo
per cui in marina non l'avevan preso
(come spiegare altrimenti il rifiuto di siffatto adone?)

il tapino impettio spiegava:
"lo strizzacervelli

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Invasione mancata

Arrivarono acondriti
dalla sesta stella
inosservate e afotiche
apportarono alloctono
contributo al fondo
dell'archeano mare
su cui posarono
il seme intatto
fra l'infranto guscio
di ruvido anatasio.
Oscuri e amigdali
I nidi accrebbero,
il tempo di un aeon,
di analcitite pasto
anedrali infanti:
ciottoli pensanti
con altissimi
arti di sale.
La conquista della Terra
era imminente

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   3 commenti     di: Giulio Caso


Che sia festa per voi

Son petali di straordinaria bellezza
melodie al tatto
corde d'un arpa muta
salati schizzi di pensieri intrecciati di pietre.

Scorrevole solletico d'acqua sottile
asciuga il sudore s'una spugna sommersa
lento s'innalza picchiando
a tre ore dal mezzoggiorno.

Velluto di stelle
tra colori e profumi
tamburi e taranta:
- Che sia festa per voi! -

   7 commenti     di: Teresa Tripodi


Lo squillo che raglia

Arredo le ore
scavando i minuti
secondi a nessuno di attimi tesi
sciolgo i miei nodi negli spazi più attesi
giocando e mimando del tempo il sapore.

Mi suona la sveglia
l'avevo sul collo giuro, precisa,
non c'è verso che sbaglia
come un asino raglia...
all'ora ch'è attesa, raglia e raglia decisa.

Ho proprio deciso
m'ha proprio scocciato son stufo
quel raglio m'ha proprio

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Ladri di biciclette

Lo vedi, sta dormendo il contadino
Tranquillo, non s'accorgerà di nulla
Ci avviciniamo, zitti, pian pianino
Una pecora carichiamo sulla spalla

In men che non si dica come esperti
Le orecchie tese, senza far rumore
Come fanali gli occhi bene aperti
Solo s'udiva il battito del cuore

Presero un animale e via di fretta
Correndo giù, via, verso la pianura
Ma nella vita non sai mai cosa

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   0 commenti     di: andrea



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