Sento vicina lei Genitrice
per abbracciare il Cielo
mi ha lasciata in un freddo giorno d'inverno.
per unirsi alla schiera degli angeli
lui Genitore una mattina d'estate
mi ha sussurrato
"tu aspetta".
la Sorella tanto amata
per dialogare col suo Gesù
in terra il suo posto mi ha affidato.
e ora anche il mio Amore
si è rivestito di Luce
al commiato "... i poveri, i veri poveri" mi
Nessuno sa cosa ho nel cuore
un cuore che si chiude e
si gela in un fiocco di neve
Un cuore che sbaglia
che si incrina e si spezza
un cuore che non ce la fa più a battere
che si arrende al buio della notte e della menzogna
Non ci saranno albe nè tramonti
solo solitudine e silenzio
voli infiniti nel ricordo di un qualcosa che non era
e che non sarà
mai... più.
So sempre cosa fare
ma faccio il contrario
per cercare la felicita'.
Sperando di incontrare
una magra corporea,
di una cicciona la passionalita'.
Non e' bravo ragazzo,
sorriso o piangente,
se privo di coraggio
all'ira dar niente;
e' un emerito pazzo,
diseducato e peggio,
femmina in viso
che se la tira.
Per entrare nella storia
bisogna cambiarla,
studiare la moda
per non seguir
Oh infinito e così breve Dio Amore,
perchè lasci la mia mano,
non guardi più i miei occhi,
non accarezzi le mie labbra,
sorridi forse a un'altra?
In quello che è il tradimento più amaro,
mi sento ghiacciare come terra senza sole,
aspettando lo scontro di una cometa
che mi riporti sotto i suoi raggi.
Svendo il mio corpo per non credere che tutto sia finito.
Guardo l'infinita linea
Lontano un lamento
l'affanno di un respiro sofferto
nel mezzo di volti
che sorridono.
E poi
lacrime rumorose
sorridono
nel giorno eterno che sfuma.
Ora
la mente è assonnata
e il sapore amaro dei giorni
porta un dolore
che non ha ragione.
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