Solo a ricordare
di come sei lontana
senza un grido
e senza un silenzio.
Nei cieli dei cieli
tutto precipita
brevi grida
solo voci.
E tu ricordi?
C'ero io sulle tue labbra
buttato nella notte umida
a riconoscere per sempre un piccolo amore.
Quella
solitudine immensa
d'amarti
solo io.
Una zingara elegante
sensazioni forti
come un'alunna spaventata.
Danzatrice timida
volteggi e salti
un suono ondeggiante
sorridente.
M'addormo
e assaporo il tempo
nascondendo le mie paure.
Rivelo sul mar fa' canto
e s'aspetta più d'una Dea Speranza
un gran pianar e il pregar a un santo.
Questo che va a prossimi ponderi
l'isole belle,
non cammin e niente resta nei ceri.
Infimo costo postremo del crono
io po' narrar del tuo
ma cos spetto del caldo suono?
Quel rima verso del far prossimo che va' e cantai
un picco che neanche fa' scalfito
e il perche'niente amo per
Dove non ci sono gli uccelli
non vola mai nessuno.
Nelle profondità dei mari ghiacciati
è possibile sentire
il calore delle mani ben poche volte in una vita.
Solo un cervo cammina nel bosco
e pensa che gli manca il cuore
e che nulla gli pulsa piu all'interno.
Non sempre gli aironi portano festa,
non sempre le ceneri hanno disperso nel paesaggio
grandi mancanze.
C'è un v
Occhi scuri
e mille anni e mille anni ancora
il mio cuore
oppresso.
Niente più
immensa luce
di uno sguardo evanescente.
Fiori appassiti
e una strada senza tempo
lontana
invisibile.
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