Affogare nell'odore del mosto
fra filari con arte spolpati
e trovare quel punto nascosto
dove i grappoli stan riparati!
Tradizione e magico gioco
e l'autunno di te s'innamora,
ti regala ancora per poco
qualche raggio che non accalora
sol la pelle un po' t'imbrunisce
ed al vino però garantisce
retrogusto di fragole e more!
Questo sole regala sapore!
Bevimi piano,
nel bagliore degli occhi
che rivendica ancora
il senso delle cose.
Vedi, la sera si attarda..
Stringimi piano
nel palmo della tua mano,
sono calice di vetro
che osa ancora contenere
nettare di stelle.
Gustami lentamente
come succo primigenio
inedito alle tue papille
che pure hanno gustato appieno
i sapori del mondo.
Ri/scoprimi..
mentre
Dopo che li acini biondi
de uva ben maturata a lo sole
ne lo tino elegantemente finiva,
se pigiava pigiava a pié nudi
e ne lo continitore sottostante
'legramente lo mosto finiva,
lo rimanente de novo se lavorava
co lo sistema a torchiatura,
e lo mosto maturava
e li gradi aumentava,
mentre co le vinacce
ci se 'prestava a far buona grappa.
Era un rito, dopo la vendemmia.
Il paese si vestiva a festa di voci, colori, umori, sapori.
Un dolce ed intenso profumo si sprigionava dalle casse di legno
dove gonfi occhieggiavano biondi, bruni e rosati
i grappoli d'uva!
Avide mani bambine staccavano le perle dolci e succose
prima di essere gettate dentro al torchio che impietoso
decretava la loro fine.
Si trasformano in succo goloso ch
Il vino,
che a voi piace tanto,
ferve ormai nei tini
e ribolle nella vostra anima
senza bollicine ma denso,
attraversa veloce la vostra bocca
si catapulta nella gola
e arriva docile nel vostro stomaco.
Proprio voi canterete
con enfasi esagerata
l'ebbrezza che questa bevanda
provoca dentro e fuori di voi
e continuerete a scrivere versi
con la stessa facilità
con cui calate dentro
Questa sezione contiene poesie, pensieri e frasi sul vino, sul piacere del buon bere, poesie sul mosto, sulla festa della vendemmia dell'uva, sulla pigiatura e la spremitura dell'uva