Vagando per dolci ricordi
respiro mosto di neri caldari.
M’inebrio
palmenti d’ambra colata
succosi alla vista.
Fatica scolpita in giare.
Sorsi di racconti
da volti semplici
zampillano
cantando d’ottobre.
Calici innamorati
raccogliete in abbraccio
fruscio di morbida pesca.
Il biondo coronato da pampini
nudo di bugie compensa la compagnia.
Oblio di caldo vetusto
rubilia
Nel tuo manto oscuro di San
se Giove-se vuole
danzo nella tua Alba bianca di Malva-sia Amore
mi sono sboccato
nella tua casa ricca di sole
fra le delizie del Suo bouquet volante
zampillando dalla fontanella
in una attitudine amorosa di vinificazione
bevo
un profumo di mammole dal color che-rubino
nel tuo più bel fiasco ebbro m’addormento felice fra la morbida paglia del tuo
Questo Settembre
ha estensione
tra nubi scontrose di rovesci,
e giace nei vicoli
correnti il disagio
dell'affanno apparente...
Eppure ha ancora impresso
il fiato arso del sole
che imbruniva pelli,
e continua ora pellegrino
ad avanzare
nel suo tempo di viti...
Ma grappoli sofferenti
di sbilenca dolcezza,
su tralci deformati
dal vento,
invocano ancora la mano
del tempo mite a donare
Per quanti millenni ancora
Vogliamo continuare
Questa meravigliosa vita di merda
Tutte queste divisioni incomprensioni
Hanno un solo nome malattie di
Morte
Dimenticandovi un po’
Giusto per un po’
Andate a fondo di voi stessi
Troverete tanta popò
Che male c’è
C’è l’abbiamo tutti
Che paura c’è di mostrarla
Anche se gli altri non interessa più di
I miei pensieri come viticci inanellati
ti afferrano e ti avviluppano al mio sguardo
ma tu non indugiare,
allontanati in fretta.
Non volgerti indietro,
non porgermi l'appiglio dei tuoi occhi...
lasciami nel mio equinozio d'autunno
dove le passioni sono tenute al guinzaglio
come cani levrieri ansiosi di correre senza freni...
Ma tu non volgerti...
Non offrirmi liane di desideri
Questa sezione contiene poesie, pensieri e frasi sul vino, sul piacere del buon bere, poesie sul mosto, sulla festa della vendemmia dell'uva, sulla pigiatura e la spremitura dell'uva