Aspetto; rosso, con sfumature violacee
Profumo; bouquet delicato di frutti di bosco, sopratutto lamponi e more
Sapore ; morbido, tannico con buon tono di fruttato, leggermente calde e bagnate di medio corpo
retrogusto di tabacco e mare
Accostamenti; le mie labbra
Nascondo i denti sotto morsi di carne,
il sole si asciuga sulla pelle salata.
Gesto innato di vanità. Tre dita tra i capelli,
ghiotti di albicocche mai colte,
marionette fantasma di un'estate ormai spenta.
Pulsa gonfia di ricordi la fronte odorosa,
di giochi e abbracci in cartolina,
sullo sfondo, altalene abbandonate. Ruggine. Come di rabbia appassita.
Sotto le luci spente di una fes
Ne lo ire
su lo dolce pendio
da lo Astro d'oro
carezzato,
file di viti
co' li sui
rubini e dorati grappoli,
le esperte e pazienti mani,
che con dolcezza
a la madre
staccandoli,
le cesti de vimini
riempion,
e di essi,
lo tanto amato
da lo Dionisio
e lo Bacco poi,
nettar
far.
Variopinti e dolci pendii
a me si presentano
in filari di viti
che prendon sonno.
Dioniso, invitami alla tua festa
circolo di gente viziosa e onesta;
i tuoi banchetti servono vino e voluttà
che hanno il dolce sapore della realtà.
Questa sezione contiene poesie, pensieri e frasi sul vino, sul piacere del buon bere, poesie sul mosto, sulla festa della vendemmia dell'uva, sulla pigiatura e la spremitura dell'uva