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Racconti di attualità

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A loro che mi han svegliato stanotte

A loro che mi svegliano la notte,
alle loro urla pietose,
ai loro pianti attutiti,
ai colpi duri delle loro piccole membra su selciati indifferenti;

A quelli rinchiusi in box angusti,
al loro pazzo e disperato girare e girare sempre e solo in tondo
un'ora
due ore
sempre.
Tutta la loro piccola e inutile vita senza gioie, senza piccole dolci speranze;

A quelli storditi vivi e appesi per una zampa, al loro disperato risvegliarsi nelle mani dure e guantate che tagliano, squarciano e dissanguano, i loro sguardi inermi e disperati e innocenti mentre sentono urlare la morte di quelli che gli han preceduti;

Ai piccoli vitellini di occhi giganti e lunghe zampe impazienti e gioiose, al latte delle mamme che non assaggeranno mai, ai prati che non vedranno mai, nati per essere uccisi;

Alle orde di maialini rosei e caprette sgambettanti e dolci agnelli sorridenti, alle galline calpestate e mai piu'ruspanti, ai pulcini tritati vivi;

Agli occhi delicati dei conigli,
alle zampe distrutte sotto i colpi di martello in oscuri antri di pseudoscienza ad opera di mostri vestiti di bianco.

Alla Dea Padella a cui vengono immolati,
al pelo delle pelliccie, dei guanti, dei giacconi che ogni anno ricompare sulle passerelle,
agli stilisti che molto potrebbero e nulla fanno;

A tutti quelli che dormono sereni la notte.
Che possiate sveglirvi almeno una volta nel cuore della notte.
Pensate a loro.
Piangono ora, hanno pianto ieri e lo faranno domani.
Tutto all'ombra rassicurante della legalità.

Fermatevi solo un piccolo attimo e ascoltate.
NON VI DILANIA IL CUORE?



C'era una volta il primo di maggio

Chi non lavora non fa l'amore-cantavano molti anni fa Celentano e Claudia Mori, ma la situazione di allora era diversa, a quei tempi il lavoro c'era. Ricordo che molto si scioperava,( i sindacati erano seri, non come adesso ) per ottenere dei diritti, poichè ai lavoratori fin allora spettavano solo doveri onerosi, diritti che acquisiti con lotte di classe che col passare del tempo, con il fenomeno berlusconiano poi, sono andati a scemare sempre di più. Ricordo che noi ragazzi della sinistra venivamo chiamati -i ragazzi con l'eskimo- causa uno strano pastrano che portavano e ci credevamo a quegli ideali di giustizia, di uguaglianza sociale, perchè almeno noi avevamo degli ideali, così come lo aveva il PCI, partito con a capo Berlinguer... dopo la sua morte è cominciato il declino del partito, hanno preso potere alcuni personaggi che per lungo tempo hanno vissuto di rendita, avendo il consenso del popolo operaio che credeva che il partito fosse a loro difesa... fin quando i cari compagni si son messi a far gli imprenditori, l'odore dei soldi piace a tutti e anno dopo anno siamo arrivati a questo declino odierno. Personalmente presi le distanze dal partito nel 77, a 20 anni, lessi "arcipelago gulak" e capii che il comunismo dal volto umano, il comunismo della libertà era una presa per il culo... e oggi, scandalo dopo scandalo, ruberia dopo ruberia da entrambe le parti, destra e sinistra, ecco dove siamo arrivati... il primo maggio che era una festa sentita è diventata la festa della disoccupazione e noi che riusciamo ancora ad avere un posto di lavoro dobbiamo stare sempre con le orecchie dritte, è facile perdere il lavoro, è facile trovarsi nella merda da un giorno all'altro. Molti ancora sono costretti a mantenersi i figli che non trovano nulla, il lavoro una chimera... metter su famiglia non possono, anzi vi sono milioni di casi dove genitori debbono sostenere
anche la famiglia che il figlio s'era formata a causa della perdita del lavoro.. Quindi mi sento

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Settembre

SETTEMBRE
È un settembre decisamente caldo; ho puntato la sveglia alle 7. 30 in modo da svegliarmi per tempo, devo portare mia nipote a scuola, ma faccio fatica a svegliarmi, tengo gli occhi chiusi anche mentre sono già in piedi e mi dirigo verso il lavello, giusto per darmi una sciacquata alla faccia.
Sono già di pessimo umore, ma mi trattengo, il mio personalissimo fioretto laico è: non bestemmiare di primo mattino almeno per tre giorni.
Provo a farmi la barba, ci riesco, nonostante due taglietti sul mento che proprio non sono riuscito a risparmiarmi. Amen.
Rovisto nei cassetti: calze, biancheria pulita, pantaloni e una camicia di tintoria. Non mi sembra vero ma sto per rendermi presentabile agli occhi del mondo, sto per uscire di casa compunto, ad un orario decente, sto per mettermi in macchina come un qualunque lavoratore padre di famiglia che si reca a guadagnarsi la giornata. Per colazione ingollo una merendina confezionata, mi è più che sufficiente, e poi non voglio fare tardi.
Uno sguardo allo specchio: pallido, un poco smagrito, vestito meglio del solito ma sono io. Mi lego i capelli in un modesto codino con un sottile nastro nero ed esco. Ho lanciato uno sguardo malinconico all’appartamento traboccante di malinconia e disordine, ma al diavolo penso, non devo indugiare, devo far credere di essere un bravo zio.
Esco di casa ancora avvolto dagli effluvi di dopobarba e monto in macchina; la radio non mi piace, l’ho sempre detestata, preferisco un cd con la mia hit del momento. Perché la radio? Per sentire le canzoni che non mi piacciono? O qualche dj saccente che si crede un gradino sotto Dio e invece è solo un bischero? No no. Meglio un cd come si deve.
Mia sorella è una brava ragazza madre, più giovane di me di sette anni, un matrimonio fallito alle spalle, un ex marito violento e una figlia, Veronica, mia nipote. Oggi è il suo primo giorno alle superiori ma la madre non può accompagnarla, impegni di lavoro, o così mi sembra di aver i

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L'identità della Divina Triade

Coscienza morale, luce della fede, identità della Divina Triade... percorso della Verità tra scienza/materia grigia, filosofia/gnothi sautòn e religione/luce della fede.
Conoscere a fondo se stessi (pensiero, amore e coscienza, cellula spirituale da quella primordiale) è il punto di partenza per la corretta conoscenza e da qui, lungo uno spiraglio di luce (grigiore/cogito, splendore/ragione, bagliore/intelletto, fulgore/sapienza e candore/contemplazione), si perviene all'identità della Divina Triade.

Nel buio vagando alla ricerca dell'io mi ritrovai l'anima, eterna compagna, che è amore e vita, indissolubile veste della Luce Divina:

L'Anima è l'Amore della Vita
L'Anima è la Vita dell'Amore

L'Amore è l'Anima della Vita
L'Amore è la Vita dell'Anima

La Vita è l'Amore dell'Anima
La Vita è l'Anima dell'Amore

La indissolubilità e la indivisibilità della Triade Divina è data dalla intercambiabilità dei suoi Tre Fattori:

La Verità è la Luce dell'Amore
La Verità è l'Amore della Luce

L'Amore è la Luce della Verità
L'Amore è la Verità della Luce

La Luce è l'Amore della Verità
La Luce è la Verità dell'Amore

In nome del Padre (Verità della Mente Suprema), del Figlio (Amore) e dello Spirito Santo (Luce della Coscienza)

In questa eccelsa veduta (lungi dal fondamentalismo dei tagliagole e di chi prende il kalashnikov in nome di Allah!) si troveranno finalmente d'accordo tutte le religioni (accomunandosi nella religione dell'amore) e finanche i Santi (Sant'Agostino con l'immanenza e San Tommaso con la trascendenza), dal momento che la presenza di Dio o Allah (per i fondamentalisti è Satana in persona!) è trascendente in nome del Padre/Mente, presente in nome del Figlio/Amore e immanente in nome dello Spirito Santo/Luce Universale.



Distretto Di Polizia (Parte 6 - Invenzione) Pierluigi Coppola

Il pianto di una donna è come una luna ricoperta dalle nuvole... si nasconde, ma sai che c'è. E lo stesso vale per le lacrime: le donne si nascondono quando piangono, ma sai che le loro lacrime possono cadere da un momento all'altro e non puoi fermarle. Sabina si sentì in quel modo... come una persona che volesse soltanto nascondersi dal mondo, perchè non riusciva a trovare niente di buono in esso.
Giulia si alzò dal letto andando a darle il buongiorno, ma la trovò giu di morale e strana. ''Tutto ok? Chiese Giulia interrompendo il silenzio. ''Sì, tutto perfettamente ok... Ho solo fatto un po' tardi ieri sera.'' - "Sabina è finita l'ora dei giochi... Tu lavori adesso, la sera lo sai meglio di me che devi rientrare a casa prima... è anche pericoloso per la tua età stare a quell'ora in giro di notte. Anche se siete un gruppo numeroso, qualche tipo strano lo trovi sempre per strada, lo sai. Hai diciotto anni ormai, dovresti saperle da sola certe cose, senza che te le ricordi io..." - "Ora mi stai dicendo che sono grande per capire... e allora perchè la stessa cosa non vale per Ira?"- "Ira è un concetto a parte, perchè non si sa quali intenzioni abbia con te, se provi un piccolo interesse. Non si sa nulla, e forse è meglio così... Perchè se non avesse intenzioni serie, farebbe meglio a starti alla larga. Non credi? E in più, alla tua età, non si hanno le certezze che hanno gli adulti." - "Forse sei tu che alla mia età non eri sicura... E pensi che gli errori che hai fatto tu, possono rifarli anche gli altri! Credi che da persona adulte si possa capire meglio, ma alla fine non è per niente così..." Rispose Sabina andandosi a preparare per andare a lavoro. Giulia rimase immobile, come se una ventata di freddo gelida le fosse arrivata tutta insieme in faccia, ostacolandole una via d'uscita. Nel frattempo, Ira arrivò al Distretto diretto verso l'ufficio di Giuseppe e Vittoria... ma prima di andare lì, si fermò da Anna... "Ehy." - "Finalmente ti degni

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   0 commenti     di: Martina Di Toro


Tra l'insipienza degli ultras (calcio) e l'incoscienza dei ras (politica)

Il calcio è stato da sempre il mio mondo, sia da calciatore (un tempo c'erano gli sfottò e quando si perdeva con un passivo pesante dagli spalti si cantava... andate a mietere il grano!) che da giocatore di schedine (spesso perdente per il calcio clandestino!). Tra l'insipienza degli ultras in politica e l'incoscienza dei ras in politica, il problema è sempre lo stesso, quella fantomatica coscienza morale di cui non si ha più il minimo sentore.
E così, purtroppo, da noi in Italia se nel calcio comandano gli ultras, in politica ci sono ancora i ras da Berlusconi (20%) a Grillo (20%)... 'o pesce fète d''a capa!
Comunque, per combattere questo ingravescente degrado morale, mi sto attivando con le scritture e giovedì prossimo pubblico una scrittura educativa (la filosofia del nuovo millennio/ultrapallio) per ultras e ras e non è detta l'ultima parola... FORZA ITALIA per i mondiali (giugno 2014) e non per le europee (maggio 2014)!



In cerca d'autori

Il plico arrivò nella tarda mattinata, assieme al postino che rideva sotto i baffi.
Un certo Monsieur Jourdain, Presidente della M. B. G.&Company di Anversa, voleva ncontrarmi per affari.
Un tuffo nel mio sito preferito e un bel racconto da rileggere:
" Sottigliezze Spregiudicate."
Quant'è carino, lo leggerei tutti i giorni!
Mi accinsi a commentarlo, era veramente bello.
Lo squillo del telefono merita, spesso... la galera.
Una certa Nilde, comunicava che ero atteso a Ginevra e che centomila euro erano stati versati sul mio conto corrente bancario.
A me piace scherzare e quando sento parlare di soldi, divento un amicone.
Serio serio e con garbo risposi che se avessero aggiunto all'offerta una bella Mercedes SLK ultima generazione, non sarei mancato all'appuntamento richiesto.
Pronta, la risposta: "Quale è il colore che preferite?"
Risposi che amavo il bianco, pensando alle frittelle di neve che in primavera si squagliano.
La chiacchierata mi aveva messo di buon'umore e per fare quattro passi, andai in banca.
Chiesi l'estratto conto e sorpresa delle sorprese vi erano stati accreditati i soldini.
Il Direttore, specificò che era roba mia e che potevo farci quello che mi pareva.
Come se non bastasse, alcuni giorni dopo arrivò la Mercedes SLK, di colore bianco.

Deliziosa e adorabile, come solo la moglie di un magnate dei mass-media sa essere, la signora Nilde mi inquadrò dalla testa ai piedi.
Sul sofà, mi feci piccolo, piccolo, mentre gli occhi stampavano le sue leggiadre forme.
Che silhouette... e che voce!
Le mie orecchie di ( e non da) mercante si aguzzarono.
"Caro Signore, siamo disponibili a darle un assegno in bianco, in cambio dei suoi servigi, gradite un tè o un carcadè?"
Roba da pazzi, optai per un caffè amaro e... ovviamente senza zucchero.

"Noi della M. B. G. & Company vogliamo essere informati intorno alla quantità
di tempo che viene sperperata nei vari Siti Letterari, al fine di deliberare adeguate contromisure uti

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   11 commenti     di: oissela



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