PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Racconti di attualità

Pagine: 1234... ultimatutte

Gli albori della vita (ultima parte)

In riferimento adesso alla reincarnazione dell'anima di Platone, il merito di tanto è soprattutto di mio padre che lassù, dopo prematura dipartita, in veste di governatore della terra mi ha concesso questa somma onorificenza filosofica.
L'incarico di governatore, naturalmente, l'ha ricevuto per divina volontà, dopo esser stato inviato quaggiù in terra come angelo (chiamato Raffaele) sotto mentite spoglie per capire dal vivo i mali che affliggono il mondo.
Il suo responso fu che le guerre iniziano proprio in famiglia per squallide questioni ereditarie e mio padre per questo motivo, dopo essersi prodigato inutilmente per fratelli, sorelle e cognati, preferì riprendere le vie del cielo in modo da trasmettere da lassù le sue direttive per migliorare il mondo.
A tal uopo necessitava una persona di sua fiducia quaggiù pronto a collaborare, meglio se avesse saputo mettere anche per iscritto queste sue direttive morali, e quale persona avrebbe potuto assolvere meglio questo delicato compito se non il suo prediletto primogenito.
E così se in terra questo benedetto angelo era stato la principale causa della mia insonnia per i suoi notturni sfoghi familiari seduto ai piedi del mio letto, ora anche da lassù continua a tormentarmi di notte con queste sue scritture morali non concedendomi mai tregua altro che insonnia!

Le voci da lassù, infatti, non sempre giungono chiare e bisogna prestare molta attenzione per scrivere cose difficili in modo chiaro e intelligibile alla portata di tutti. E la mia tormentata mente, già presa da mille pensieri tra malati e giochi, spesso va in tilt e perde in lucidità.
Comunque sempre meglio lo stress mentale che il vuoto depressivo, in cui precipitai dopo l'abbandono dei miei figli, quando fu proprio l'anima di Platone ed il suo amore a ridarmi la vita.
In veste di novello pensatore mi ritrovai, infatti, in piena filosofia a comprendere il significato vero della vita dalla cellula primordiale (pensiero, amore e coscienza)

[continua a leggere...]



Amarcord del Cavaliere (l'amaro ricordo di Silvio)

Amarcord del Cavaliere: l'amaro ricordo di Silvio che si dilettava con il bunga bunga mentre l'Italia affondava. Alfano e Fitto hanno preso le distanze mentre tiene (in tutta la sua bellezza!) lo zoccolo duro del Presidente: Brunetta (l'altezza è mezza bellezza), Santanché (bellezza artificiale) e Gasparri (solo bruttezza)!
Adesso se il meglio della nostra politica è rappresentato da Grillo (il portavoce del vaffanculo), da Salvini (il guardiano della Padania) e da Vendola (l'alfiere del matrimonio gay), il meglio dei nostri giorni, invece, è rappresentato dall'Isis (i tagliagole nel nome della religione), dagli Ultras (gli scalmanati nel nome del pallone) e, a parte il grillo ligure (difende la lira) e il gallo padano (difende il suo pollaio), c'è pure la Meloni, la novella urlatrice ma... Mina era tutt'altra cosa!
Intanto sempre più la politica, res publica, non è una cosa seria se, in tema di pensioni, prima votano la Fornero (l'Italia sprofondava e Silvio si dilettava!) e poi se la prendono con Renzi!

C'era una volta Silvio, leader onnipotente...

Presidente nostro,
che sei così potente in terra
sia fatta giustizia secondo la tua volontà
come in parlamento così in tribunale
secondo le leggi del tuo governo.
Dacci oggi il tuo impegno quotidiano
a risolvere i nostri tanti problemi
di sopravvivenza per la nostra indigenza
e liberaci, tu che tutto puoi...

È tempo di Silviade

Nel segno del Cavaliere c'è Vespa,
nel sogno il Nobel,
nel reale la multiproprietà
(dal vivo e in voce Mediaset!),
il suo ideale è il regno d'Italia!

In difesa del premier c'è Feltri,
in porta Ghedini,
a centrocampo Ferrara
e in attacco Belpietro.
Squadra imbattibile
di un mister invincibile.

Tra le palle del Presidente
c'è la bellezza e la superpotenza,
con le palle Letta,
sulle palle Fini,
nel pallone Bonaiuti
(monocorde zitella stizzosa),
la pallina è Brunetta.

Rompe le palle Bossi
ma i politici che palle
tra donne, case e

[continua a leggere...]



Santa Claus

Babbo Natale, ovvero Santa Claus, ovvero San Nicola, è certamente il santo più amato e più atteso dai bambini di tutto il mondo. In questi giorni, anche se manca ancora un mese al suo fatidico giorno, la sua effige è dovunque, sui giornali alle tivù, nei manifesti, sui gadget, nelle icone di facebook, ecc. Per non parlare poi delle persone travestite da Babbo Natale, che già incontriamo per strada e nei negozi. Il Babbo Natale come lo vediamo noi, con l'aspetto da anziano signore bonario, sempre vestito in rosso e pericolosamente soprappeso, è una "ricostruzione" abbastanza recente e porta la data dell'inverno del 1931. Come l'attuale era un periodo di recessione e nell'America Settentrionale, per la precisione ad Atlanta, nella stanza dei bottoni di un palazzone di centoventi piani, lo stato maggiore della Coca-Cola s'interrogava su come rilanciare il consumo della mitica bevanda che anch'essa stava subendo gli effetti della recessione, per la prima volta dopo la sua nascita. La scelta su quello che noi oggi chiameremmo un creativo, cadde sul disegnatore americano Haddon Sundblom, di origini svedesi e noto come forte bevitore. A lui fu affidata la missione di creare una campagna pubblicitaria per rialzare le vendite che stavano cadendo in picchiata. Haddon Sundblom era un genio delle trovate pubblicitarie, e così si mise alla ricerca di un testimonial. La sua palese incoscienza, anche alcolica, lo portò ad una scelta quanto meno azzardata: niente meno che San Nicola, l'ex vescovo di Myra, vecchio di quasi mille anni che aveva la nomea di portar doni ai bambini. San Nicola era già stato messo in versi da Dante nel Purgatorio (XX 31-33) ed era noto agli storici perché le sue ossa furono trafugate dalla Turchia da un manipolo di marinai per poter offrire alla città di Bari un patrono che a lei mancava. La nomea di gran dispensatore di doni che l'accompagnava da sempre aveva anche colpito il Nord Europa ove il nostro San Nicola vestiva per l'occasione i pan

[continua a leggere...]



Cartellino giallo per Trump

-Alla strage umanitaria si risponde con la mente (Obama) e non con i muscoli (Trump)!

-Messaggio pasquale per Trump: l'equilibrio mondiale non è un braccio di ferro, e non vincono i forti ma i pazzi!

-Dopo tanta quotidiana violenza ci mancava solo Trump! Lezione per il presidente: con la forza non si perviene alla cultura della pace.

-Il fuoco (l'arroganza) di Trump sulla miccia (follia) di Kim Jong-un!


-Trump: il presidente miliardario che pensa troppo alla sua sicurezza.



È tutto nelle nostre mani

Aspettiamo tutti qualcosa, un momento, un incontro, la fine della giornata, alla cassa, in banca, aspettiamo perfino la paga. E restiamo passivi, magari con qualche pensiero, ma troppo poco, il cervello resta spento e non passiamo all'azione e ci riempiamo di sogni, progetti che non verranno mai applicati, e questo ci basta, finalmente viviamo, pensiamo, ci costruiamo un futuro, un piano che non si esaurisce all'istante ma ha un seguito, un dopo, una continuazione dopo l'inutile presente. E così è felice la gente, i piani la fanno sentire intraprendente, e così ringraziano i potenti, neutralizzando le volontà riescono a comandare più facilmente e si crea un lamento diffuso, questa città, questo mondo è troppo alienato e si stabilisce una dittatura dell'accontentarsi, discolpandosi, ripetendo che poteva andare peggio. Solo parole, pensieri, mai azione. Solo apparenze, illusioni, si tratta di persone morte. Per tornare in vita bisogna essere operativi, sempre in movimento, pensanti, essere dei giudici imparziali e parlare, ascoltare, dimostrare, fare, fermarsi a pensare, certo, ma poi applicare con un maggiore slancio vitale. La passività uccide, fermarsi è come morire, guardare il cielo è sognare, le stelle vanno catturate, i pensieri necessitano di diventare reali, con mano si devono toccare, e il mondo, popolato da tutte queste volontà personali, non potrà che cambiare.
È tutto nelle nostre mani.

   0 commenti     di: vasily biserov


Il mestiere di padre (3a parte)

Sempre nell'ottica di acquisire l'anima nella sua triplice luminosa veste di coscienza vigile, consapevole e morale, dopo la famiglia e la scuola, di poi, ci vuole pure l'avallo della religione che si deve, però, uniformare a quella dell'amore, la natura del Creatore (Dio o Allah) che è l'unico e vero padre della stessa famiglia umana, correttamente acculturata dal punto di vista filosofico:

LE NOTE FILOSOFICHE

Con il pensiero vigile (Cartesio)
inizia il razionale (Hegel)
ma la ragion pura (Kant)
è intellettuale (Aristotele)
con la morale (Socrate)
il suo ideale (Platone).
Il divenire è reale (Eraclito)
ma solo l'essere è immortale (Parmenide)
nell'Unità originale (Pitagora)
lungi dalla verità verbale (Protagora).
Dagli atomi ecco il minerale (Democrito)
indi i semi per il vegetale (Anassagora)
e con le radici naturali
(Talete, Anassimandro e Anassimene)
finanche l'animale (Empedocle).
L'alito vitale
illuminò l'animale
con la coscienza morale
e la luce spirituale
sublimò l'amore filiale
a immagine divina

e dal lato scientifico :

LA VITA IN SINTESI

La vita terrena originò
a bagnomaria sul brodo
primordiale e da sei elementi
in cottura sulla fiammella solare
si pervenne all'unità cellulare.
Il carbonio formò la mappatura,
l'azoto disegnò l'architettura,
il fosforo tramò l'impalcatura
e lo zolfo stabilizzò la struttura
sull'acqua con ponti disolfuro.
Dal minerale al vegetale
l'animale ritornò al naturale
con la sepoltura e nella madre
terra vi rimase l'ossatura
ma è tempo di rinascere
come splendida creatura.

Da queste chiare premesse (famiglia da ristrutturare, scuola da modernizzare e religione da unificare) viene da sé che ci ritroveremo la politica (da moralizzare) e i mass media (da responsabilizzare) con gente di gran livello culturale a presiedere una società d'avanguardia.
E in tema di politica e mass media ancora una volta torno al Presidente Silvio (padrone di Mondadori) che, pu

[continua a leggere...]



La danzatrice calva

[continua a leggere...]




Pagine: 1234... ultimatutte



Cerca tra le opere

La pagina riporta i titoli delle opere presenti nella categoria Attualità.