PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Lettere e racconti epistolari

Pagine: 1234... ultimatutte

E se fosse vero?

L'amore fra due donne é qualcosa di speciale, é: impetuoso come mare in tempesta, é forte come il volo di un gabbiano, é tenero come il sorriso di un cucciolo d'uomo, é... favoloso... tenero... esagerato... adorabile... originale... unico; l'amore é assordante come il silenzio fra due amanti dopo la lite, é soave come una preghiera. Fra noi la prima volta fu impetuoso, forte, semplice, dolce, fu un tenero sfiorarsi di labbra, fu avvolgente come un respiro.
Ecco ci risiamo la mia mente lo capisce ma il mio corpo si rifiuta di capire, si rifiuta di dimenticare si rifiuta di smettere di amare. E ritorna indietro a quell'ultima sera.
<La stanza é al buio, io guardo la pioggia che batte sul vetro, mi giro Lei é là sul letto di questo mostro di ospedale che non riesce a guarirla "Andrea!" La sua voce mi arriva ovattata, sopraffatta dal ticchettio della pioggia, o chissà forse dalle lacrime che mi solcano il viso "si, cucciola" "Lei mormorava dolcemente parole che non volevo capire il suo pensiero era per me." Il suo viso é leggermente girato verso di me, mi fissa, capisco, vuole dirmi addio.>
Da quando lei é morta mi sento emotivamente vuota, allora mi torna alla mente mio padre che con i suoi baci asciugava le mie lacrime, leniva il mio dolore, addolciva le mie ansie.
Esiste il sesso delle stelle? Si. Spero proprio di si. Spesso volgendo lo sguardo al cielo vedo due stelle che amorevolmente guardano verso di me, sono loro, mio padre e la mia cucciola, loro mi dicevano spesso che mi sarebbero rimasti accanto.

Nelle notti insonne rileggo l'ultima lettera di mio padre.
Mia cara Andrea, figlia mia adorata, spesso mi chiedo che donna diventerai, che vita avrai, chi amerai, come e quando darai una svolta alla tua vita, ma, qualunque strada intraprenderai, so che sarai sempre te stessa e non avrai nessuna remora a dichiarare al mondo la tua omosessualità. Il tuo sguardo sempre curioso e indagatore, mai illusa e superficiale, sempre conscia della tua

[continua a leggere...]



Mi manchi

Ciao piccolino.. ecco lo sto rifacendo.. non riesco a non scriverti.
Non so neanche se leggerai mai tutto quello che scrivo per te,
ma scrivere e sperare che un giorno leggerai, è l'unico modo che ho per sfogarmi,
per tenermi stretta l'idea che il nostro filo sia ancora integro, per sentirti con me.
Ho paura, è inutile che dici o pensi "non devi averne" non serve a niente, io so come si sta con te e anche senza di te.. e ho paura. Sono quasi 20 giorni che non sento la tua voce e mi sembra di impazzire, la sento nella mente che mi ripete quelle paroline così dolci, sento le tue lacrime, le mie, che non riesco a fermare. Cerco un appiglio, una speranza per credere che torneremo a sorridere insieme, a giocare, a scherzare, a prenderci in giro, a progettare le nostre giornate.. i nostri desideri sempre uguali.. le nostre paure, le nostre speranze.. sempre insieme.. Ma fa male. La tua assenza pesa sul mio stomaco, mi fa mancare il respiro e allora mi torna in mente ancora l'ultima notte.. le lacrime, i respiri resi difficili dalla paura, dalle lacrime stesse, dall'emozione insana di quella specie di addio. Dolore, troppo dolore. Troppi flashback, la mia mente e i miei pensieri viaggiano senza che io possa fermarli, vorrei non pensare anche solo per poco, ma è impossibile. E penso.. perchè ci siamo incontrati?? la stessa domanda che mi hai fatto qualche tempo fa.. non ho esitato un secondo.. io so che dovevo incontrarti. La mia risposta. Sono qui seduta, sola, piango e mi chiedo la stessa cosa.
Io dovevo incontrarti, lo so bene. Tu completi la mia vita, le tue parole. Anche tu.
Perchè allora tutto questo?? Perchè non ci è concesso di viverci un briciolodi quella felicità che sentiamo di poter vivere solo insieme?? Perchè sembra che tutto e tutti facciano in modo che tu non possa tornare da me?? Perchè farci assaporare la felicità e strapparcela così..?? Perchè io ora sono qui sola a ricordare il nostro amore e a sperare che possa farlo anche tu un gior

[continua a leggere...]

   4 commenti     di: Giada..


Pour Demoiselle Lina Pescio

Douce Pesciolina, da quando mani irriverenti, ci hanno diviso in due diverse boccione, due mondi. La mancanza dei Vostri guizzi e coreografie motorie, non solo mi mancano ma, avviliscono il mio animo atteso che i medesimi non sono mai stati di dominio altrui ma, solo nostri.
Cherie je suis, io sono, in attesa di un Vostro cenno liberatorio acchè la nostra, pardon, la Vostra riservata vita affettiva possa volgere come dettato dal recondito sentimento che nel Vostro cuore alberga.
Je pense, aime Vous, aussi le jour pourquoi, excuse moi le francaise ma la mia terra, la mia regione non ha confini incogniti ai primi raggi del sole indossati per incensare, elogiare le donne come la S. V. Pratica questa, che certi Borboni facenti parte della etnia indigena costì insediata rifiuta.
Cheveux chàtains j'ador, il ricordo deVotre parfum.
Je vais attendre Vous, mon Dieu.
Quale martirio, m'attende rinchiuso in questa sfera acquea lontano dalla essenza che per lungo tempo ha inebriato i sensi di questo modesto scriba e foraggiato gli aneliti miei e non solo.
Spero, poter appagare la sete d'averVi.
Poter nuotare ancora con Voi, oui à jamais.
A bientòt Pesciolina
Il sempre devoto pesciolino rosso, shapiro



Lettera di angelo diventato un angelo

amica mia cara, mi piace il tuo nome. Devo chiederti scusa e perdono se sono stato invadente per il tuo carattere. Avevo come un granito sullo stomaco quando mi rispondesti"ognuno si tiene i traumi che ha"mi creasti un muro che non ho avuto il piacere di abbattere. Vedi amica mia per me è un cruccio, volevo che ti aprissi con me e mi confidassi le tue vicende.. non ho insistito perchè il tuo "muro"è parte del pudore dell'anima. Non so se avrò mai il tempo per dirti questo, hai rgione tu, anche io ti ho nascosto il mio trauma, L'animo, anche nella sofferenza sia fisica che morale, ha bisogno di un sorriso che ti scaldi il cuore. È meraviglioso vedere crescere la solidarietà che ci accomuna. Prima avevo solo l'affetto della mia famiglia, I miei amici? una gatta semicieca, due coniglietti ed un passerotto che avevo raccattato e curato tre anni fa e nonostante gli avessi dato la libertà non se nè mai andato, è un vagabondo ma torna sempre da me, mi guarda, si posa sul tavolinetto, quasi a non volermi dare fastidio. Allora!!! bufera di neve, apri il tuo cuore perchè se ti arriva un caldo sorriso trovi aperto e se è chiuso non ti lascerà il biglietto"torno dopo". è sempre un piacere dialogare con te e leggerti, sento che ciò che dici viene dal cuore. Ora te lo posso confidare, a breve non ci sarò più, si, non ci sarò più, quello che ho io non lo auguro a nessuno, ed il mio treno sta arrivando alla stazione, Grazie e scusami ancora per l'invadenza ma mi devi ancora 3 cose:1esito trasferimento, 2dove abiti, 3 un sorriso, Ciao Neve abbi cura delle tigri che ti ho inviato e ora SORRIDI... un bacio Angelo

   5 commenti     di: soffice neve


La cicciona del piano di sopra

Oggi, in questo giorno autunnale, in attesa della prima neve, sto mangiando, facendomi del male.
Sono mesi che sto male, e sono consapevole di cosa dovrei fare per stare meglio, ma non lo faccio.
Mi chiedo spesso il perché di questo mio atteggiamento distruttore, ma ogni sera mi corico col proposito di iniziare la mattina seguente a curarmi, per poi cadere nello stesso errore tutte le volte.
Sarebbe ben più facile e soprattutto sbrigativo, prendere una corda ed impiccarsi al trave della mia casa, invece che spendere soldi per mangiare, andare da mille dottori, comprare le medicine e poi non fare proprio nulla di quello che ti viene prescritto, raggiungendo in questo modo esattamente lo stesso risultato.
È come una lenta agonia, nella quale ci sto bene.
Deve essere, mi hanno detto, un processo mentale, devo esserne convinta e motivata.
Io non ho convinzioni sufficientemente forti, per fare tutto questo percorso.
Vivo in un limbo, dal quale vedo dove sarebbe bene che io arrivassi, ma vedo anche dove invece mi pare di essere chiamata e destinata.
Così mangio.
Non ho mai compreso bene le anoressiche, privarsi del cibo per una questione estetica tanto da arrivare a morire, non è forse meglio godere del suo piacere e raggiungere lo stesso risultato?
In ogni caso non è il mio problema, io non dovrei mangiare per altre ragioni, ma se continuo in questo modo il risultato finale non cambia.
Pensare che avrei razionalmente mille motivi per agire in modo diverso, eppure non lo faccio.
Perché???
In questo mese, sono venuti a mancare più di una persona a me cara, ho pianto, pregato, ho visto il dolore che la loro morte ha lasciato, ho ascoltato le parole di commiato da loro stessi scritte, eppure non mi hanno cambiato.
Perché non trovo la forza di fare ciò che è giusto??
Ora piove, credo che uscirò a prendere la pioggia.
Dolce e rilassante è bagnarsi sotto le gocce che lentamente cadono, pare di essere come purificati. Poi rientrerò, mangerò e f

[continua a leggere...]

   6 commenti     di: stella luce


Il tuo, un dolce ricordo

Caro dolce amore oggi ho voglia di raccontarti come passo le giornate in questo angolo di paradiso che è il tuo paese.
Mi sono svegliata presto e, come tutti i giorni, percorrendo la salita che sale al cimitero, incontro il custode e, visto che siamo diventati amici, mi ha dato un passaggio sulla sua sgangherata motoretta. Mi accorgo subito che il pover'uomo vuole dirmi qualcosa, ma non trova il coraggio, sai mia piccola cucciola io per i tuoi compaesani sono "la signora" così mi chiamano ormai in paese. Finalmente prende coraggio e abbassando lo sguardo mi dice che io sono l'unica persona che viene a trovare la sua "morta" al cimitero; -qui si usa piangere i propri morti a casa-, mi dice, quasi come se venire in questo luogo di silenzio e pace non fosse "bene". Mi chiedo: -cosa è per loro il "bene" e il "male"-. Chissà, l'amore fra due donne è un bene? Forse il prete la domenica li ha avvertiti "state lontani da quella donna". La mia donna, la mia cara compagna, è ormai sotto questa lapide bianca e il mio cuore è con lei, le lacrime scendono silenziose, il cervello mi scoppia e le ginocchia si piegano, a stento riesco a tenermi in piedi, non è certo quello che i paesani pensano di noi, il mio primo pensiero. In lontananza sento il custode che è impegnato a tenere curato il piccolo cimitero, di certo, quel piccolo uomo, mi ha detto una grande verità, io sono l'unica a piangere apertamente una donna che hai loro occhi aveva un solo torto: essere diversa da loro.
Mia cara, ieri sono stata al porticciolo e, finalmente, ho visto il "tuo peschereccio" ti ricordi così lo chiamavi, me lo avevi descritto centinaio di volte, la barca dove assieme a tuo padre e ai tuoi fratelli avevi passato le ore più belle della sua giovinezza, si, mia piccola scavezzacollo, da ragazza eri andata per mare a pescare, un lavoro da "uomini" ma tu eri solo il maschiaccio della famiglia. Voglia di sentire il profumo del mare sul viso, questa era la molla che ti spingeva a fare un

[continua a leggere...]



Sempre dalla Russia

Ciao Natasha,
sono lieto di incominciare a scriverti. Ho avuto una brutta impressione delle razze russe. Perdonami se sono sincero.
Kseniya, un avvocato di Kirov, aveva premesso di venire in Italia ed io l'ho aiutata con i pochi risparmi che avevo.
Si è tenuta i soldi e non è venuta.
Pazienza!
Ho delle altre amiche russe e mi chiedono soldi perché dicono che non possono venire in Italia se io non le aiuto.
Io soldi non ne ho! Mettiamo in chiaro le cose così tu già sai chi hai di fronte.
Ho casa e qualcos'altro ma denaro niente. Non ho un lavoro pagato. Io sono scrittore ed ho un e. book in vendita.
Chiarite queste cose devo confessarti che sei una donna attraente.
Se hai intenzioni serie è bene che tu sappia che io ho un problema di salute. Evitiamo le brutte sorprese.
Io sono una persona sincera e risponderò a qualsiasi tua domanda.
Ti dico subito che se hai bisogno di qualcuno che ti possa mantenere devi scrivere da un'altra parte. Io non posso per adesso.
In futuro se il mio lavoro darà frutti potrebbe essere possibile.
Leggi la mia autobiografia con attenzione così saprai con chi parli.
Visto che ti piace leggere ti invio in allegato una mia poesia. Nella tua prossima lettera vorrei sapere che ne pensi.
Ti mando delle foto e ti mando un video musicale romantico; spero ti piacciano.
Anch'io come te amo la verità e detesto la menzogna.
Ti devo dire una cosa importante di me: io sono cattolico credente.
Dio ha salvato la mia vita ed io sono una persona riconoscente.
Ho lasciato tutto il mio passato dietro di me perché in fondo era spazzatura e ho incominciato una nuova vita con il Signore che mi tiene la mano come si fa con i bambini.
Io sono stato sposato. Mia moglie se ne è andata via perché non ho denaro, Adesso sono separato.
Spero di avere una tua risposta a questa mia lettera: potremmo essere ottimi amici.
Ti auguro il più felice Natale!

Michele




Pagine: 1234... ultimatutte



Cerca tra le opere

Questa sezione contiene una raccolta di racconti scritti in forma epistolare, diretti ad uno o più destinatari.