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Storia di un radioamatore-La ragazza scomparsa

Ecco a tutti una delle tante storie di John Hill pronto a raccontarvela. Più che altro il fatto accaduto non riguarda proprio John Hill ma a dei suoi amici camionisti dove lui ha preso la storia alla leggera è a deciso di raccontarla.

1)Un giorno Hill era all'ascolto di una storiella alquanto strana tra due camionisti dal quale sembra che sia capitata ad entrambi nello stesso modo anche se distanti l'uno dall'altro.
Il primo uomo raccontò che una sera durante il weekend un giovane camionista single va in discoteca per divertirsi e godersi la serata libera. Si avvicinò a lui una bellissima ragazza e gli domandò se potesse accompagnarla a casa, perché non aveva nessuno che la poté accompagnare dalle sue parti, il giovane camionista accettò di portarla fino a casa sua dopo conclusa la serata. La serata si concluse ed era il momento di avviarsi verso casa. Il giovane camionista accompagnò la ragazza a casa, nel tragitto verso casa di lei, essa si mise a parlare un po di lei, li disse che faceva parte di una famiglia povera ed abitava in campagna, aiutava spesso i genitori ad accudire gli animali e dei campi da lunedì al venerdì e poi era libera nel weekend. Arrivati al casolare in campagna i due si salutarono e lei lo baciò appassionatamente lui la salutò felice dicendogli di ripassare all'indomani per uscire di nuovo assieme. Il giorno dopo il ragazzo si lavò, uscì di casa e si diresse verso casa della ragazza. Arrivato lì, suonò la porta di casa della ragazza e si affacciò la madre della ragazza dicendo al ragazzo che cosa cercasse da quelle parti, il ragazzo gli rispose che cercava sua figlia perché dovevano uscire insieme, la madre gli rispose che la cosa non era possibile visto che la figlia era deceduta da molto tempo, il ragazzo non convinto non credette alla parola della mamma, allora essa scese con una foto della figlia e gliela fece guardare domandando se fosse la ragazza che lui aveva visto, il ragazzo annuì e scoppiò in lacrime.

2)IL secondo uomo invece raccontò che la storia successe più o meno allo stesso modo, infatti disse che era andato a fare delle commissioni perché voleva curare il suo giardino, sulla strada del ritorno incontrò la stessa ragazza, essa fermò l'auto e chiese all'uomo se poteva accompagnarla a casa perché dato che aveva i vestiti fradici di pioggia aveva bisogno di raggiungere casa per cambiarsi e riposare, l'uomo, viste le condizioni climatiche, che non erano delle migliori, decise di accompagnarla a casa e la fece salire in auto. Durante il tragitto la ragazza gli spiegò perché si trovava per strada e perché nessuno la poté accompagnare per quello che doveva fare. Arrivati al casolare la ragazza lo ringraziò e disse che all'ora era un problema raggiungere casa con tutta la pioggia che cadeva, l'uomo gli diede in prestito il suo ombrello e la ragazza lo ringraziò con un bacio sulla guancia, lui gli disse che almeno avrebbe avuto una scusa per tornare a trovarla, così avrebbe potuto recuperare il suo ombrello all'indomani. L'uomo tornò a casa sollevato perché era sicuro di poterla rincontrare. Il giorno dopo l'uomo andò a messa e vide una signora con un ombrello simile a quello che lui aveva dato alla ragazza, incuriosito si avvicinò e disse alla signora che aveva quello stesso ombrello ma che lo avesse prestato ad una ragazza e quindi le chiese dove l'avesse trovato, essa rispose di averlo trovato vicino la porta di casa. L'uomo stranito le chiese se vivesse nelle vicinanze di un casolare di campagna, la donna gli rispose che era proprio lei a vivere in quel casolare. Ancora più incuriosito l'uomo chiese alla donna, se avesse una figlia o una nipote che vivesse con lei, essa rispose che aveva una figlia ma era morta da tempo e che lui non fosse il primo ad averle raccontato questo evento ma che altri avvenimenti fossero avvenuti nel passare con gli anni. L'uomo rimase basito e salutò la signora che gli rese l'ombrello.

Col passare degli anni questa storia divenne una leggenda popolare e ancora avvenimenti di questo tipo hanno ancora lasciato il segno.

 

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