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Riflessioni

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In effetti è così

È solo con le parole ti rendi conto che non devi mai aspettarti da una persona più di quanto gli dai, che sia in amore o in amicizia la regola è sempre quella. Puoi sempre aggrapparti ad una stella, sognando ciò che in verità si rivela solo la putrida e schifosa realtà della vita. Con il sole o con la luna vai avanti senza mai voltarti perchè alle tue spalle ci sono solo gli spettri chiamati amici che ti cercano, allungano le loro sporche mani per afferrarti e renderti schiavo di un sentimento che non esiste. Mi sono costruito un muro e più cresco più il muro è rafforzato. Puoi chiamarmi insensibile, stupido, egoista e quant'altro, ma non voglio più soffrire...



Ordinaria follia

-Che cos'è la follia?- chiese Albert con noncuranza e spavalderia, quasi che conoscesse la risposta perfettamente.
Lui crede che non sarò in grado di rispondere? Rifletté pensierosa Anastasia, ma più pensava ad una soluzione e più le sovveniva in mente la definizione dogmatica, vacua ed inutile ai fini del discorso.
-Io credo che la follia possa essere definita come "totale assenza di preconcetti e riconduzione dell'importanza di ogni cosa in prossimità del nulla.- continuò Albert nella sua spiegazione visibilmente soddisfatto.
-Ma se fosse a questo modo, non sarebbe poi così negativa, o, almeno, non tanto quanto è realmente attribuito a questo argomento...- esordì Anastasia che, fino ad allora, si era limitata ad ascoltare curiosa.
Un cenno del capo da parte di Albert le fece intendere che era quello il fulcro del discorso.
-Ma non tutti i pazzi si comportano allo stesso modo, e quasi tutti sono mal visti, alcuni con ragione, data la loro totale mancanza di regole!- commentò poi lei sull'onda di un ragionamento necessario.
Albert si accigliò e capì che non era stato compreso a dovere, disse quindi:-Perché un essere umano dovrebbe sottostare ad un insieme di comandi impostigli da un altro suo pari? Purtroppo l'unica arma per contrastare una simile questione è quella di rifiutare la società, ovvero il luogo dove queste restrizioni prendono vita e nel quale si ci ritrova costretti in leggi e principi che solo chi è realmente libero riesce a ripudiare, anche a costo di risultare folle.-
Una piccola ruga solcò il volto pallido di Anastasia che faticava a capire il motivo di un così acceso interesse da parte di Albert nei confronti di persone che fino a poco tempo prima considerava "malate" ed egli intuì che quella sarebbe stata una notte molto lunga, coronata di spiegazioni, teorie, aforismi e discorsi che avrebbero chiarito una volta per tutte come lui la pensava.



Lo spettacolo deve continuare

"Il tempo aggiusta tutto" "Lo spettacolo deve continuare" sembrerebbero frasi innocue in parte consolatorie, ma in realtà portano con sé il seme della violenza e della morte, sono la negazione della vita e di tutte le esperienze che ci portano ad approfondirla, esistono infatti innumerevoli dolori trascurati, che non vedranno mai la luce.
Queste sofferenze ricadono sulla psicologia collettiva e tutti noi ne siamo negativamente coinvolti.

   6 commenti     di: rea pasquale


La Foresta delle Vagine Rotanti (parte 2)

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Oggi 26 marzo 2012

Scrivo da casa di una amica diciamo conoscente
solo un giorno fa non ne valutavo l'esistenza
giravo per la città e mi sono fermata ad un caffè
saranno state le 15:30 del pomeriggio
ci siamo capite subito le ho offerto il caffè ed un pezzo salato
(oggi ho trovato per terra trecento ventotto euro)
Ho istinto per queste cose e non parlo dei soldi
mi ha portato a casa sua saranno
state le 1730 ci siamo spogliate ed abbiamo fatto l'amore
è stato carino finché non sono cambiata purtroppo mi capita sempre più spesso e non riesco a fermare ne a rallentare la mutazione
si è trovata vicina il pene ed ha perso i sensi
così ne ho approfittato dato che già teneva acceso il computer per collegarmi e scrivere di questi giorni che sono mancata
Sabato ho incontrato un uomo
ovviamente ero uomo siamo stati in barca
poi abbiamo fatto sesso non è stato malvagio
ma insisteva per vedermi di nuovo ha insistito così tanto che si è offerto pure di pagarmi io sono sempre chiaro con chi incontro
per ovvie motivazioni preferisco una sera e via
una notte un pomeriggio pure una mattina ma poi addio a mai più rivederci
perché so che non capirebbero
non potrei tanto meno spiegare una delle mie particolarità
una volta ero tentata costui era un bravo ragazzo
io mi mostravo come donna e fu un caso raro
ma non facemmo niente solo parlammo
gli raccontai di un periodo brutto della mia vita che ero sempre solo
oppure sola dipende come cambiavo
la mia voglia d'amore era pur sempre sconfinata ma non trovavo nessuno
capace di coprire quel mio bisogno o forse ero io tiepidamente bloccata
o bloccato guardatela come volete gli raccontai ridendo
di quella volta che mi stavo masturbando in bagno
ero donna
chiusi gli occhi per qualche istante e tornai uomo
mi trovai in mano quel pene rigido che tanto detesto
quando sento e sono forzatamente donna l'erezione scomparve immediatamente come a dimostrare che non toccava a lui
ma il mio c

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   3 commenti     di: Dark Angel


Casa nera

Vuoto richiama vuoto. Le cose insignificanti acquistano valore nel silenzio e pure gli uccelli che già cantano malgrado l'oscuro cielo, sono un richiamo; uno scricciolo di compagnia. Mi sono lavato le mani, credendo d'eliminare i germi cattivi pure dalla mia anima, ma cade dell'acqua dal rubinetto rimasto socchiuso, ed ogni goccia risuona battendo sul pavimento. Quel che perdi scivola veloce, fai pure fatica a seguirlo con lo sguardo, ma lo senti cadere, lo senti scorrere sulla pelle e solo quando arriva a terra rischi d'annegare. Sei rinchiuso in quattro mura e il pavimento lascia trapassare niente, ma ti mantiene vivo con tutto ciò che hai dentro.
Chilogrammi di colpe pesanti, infuocate, l'acqua può spegnerle, ma moriresti comunque soffocato: una porta chiusa non permette al fumo d'uscire. Quindi tu alzati da quella sedia maledetta e, con l'acqua al collo su sfondo grigio, scorgi la fine e spalanca tutte le finestre, apri la porta.
''Vada madama colpa, questa è l'uscita''
Con voce pacata, tanto non sarà necessario insistere. Tutto quel che brucia ha l'innata capacità di scappare via nell'estrema ricerca di libertà. Tutti i colpevoli scappano, recipienti infuocati, ma non vanno da nessuna parte e finiscono per bruciare.
Esistono colpe false, hanno simili sembianze, bruciano allo stesso modo, ma hanno diverso valore.
La porta è spalancata e pure l'acqua se ne va; s'aggrappa alle pareti per poter da ogni luogo scappare, raggiunge le finestre e nel giro di poco tempo, se ne va. Certo, lascerà umida la pelle, i vestiti attaccati alla pelle, puoi avvertire il freddo, ma il sole domani sorgerà ancora per scaldare te e le pareti della tua casa.
Le vecchie scarpe con le quali avevi camminato a lungo hanno imparato la strada di casa, ''è ora d'andare'' avranno pensato, e saranno andate via in tuo soccorso consapevoli che percorrere la stessa strada non serve a niente, dovrai intraprendere un nuovo viaggio e quello che con con loro ripercorrevi, era un cammi

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   0 commenti     di: Giulia


La notte più lunga

La notte più lunga

- Serata bellissima, grazie per la cena.
- Figurati, sappi che ora tu mi devi una cena.
- No problem! Comunque chiamami in ufficio, domani per iniziare
andremo nella pausa di mezzogiorno in spiaggia a prendere un po'
di sole e ti offrirò un panino...
- Ok ciao.
- Ciao Andrea.
La porta si chiuse alle spalle di Anna... per riaprirsi dopo alcune ore, sotto lo
stupore dei suoi occhi. Dopo essersi infilata in un accappatoio, sbirciò in strada
per capire se si fosse sbagliata nel regolare la sveglia. Eh no, non era la sola a
guardare davanti al proprio uscio, erano tutti là, a strofinarsi gli occhi; c'era persino qualcuno che si faceva pizzicare per sapere se stesse sognando. Erano le nove e
a conferma: l'orologio della piazza lo precisò con nove rintocchi... ma il sole non era presente, non era ancora sorto. Anna corse ad indossare qualcosa e scese in strada a domandare se qualche buontempone non avesse fatto uno scherzo manomettendo l'orologio della piazza. Era assurdo, la luna e le stelle brillavano come la sera precedente... fermò qualcuno e domandò l'ora.
No, non si era sbagliata, erano le 9, 30, ne parlavano anche alla radiolina di un
ragazzino che era anche lui uscito in strada. Anna si precipitò in casa
accese subito la televisione, per vedere il telegiornale, infatti, tutte le reti
parlavano del fenomeno; nel mondo intero era notte, il sole illuminava solo la luna; come l'interruttore, era rimasta accesa la spia notturna. Gli studiosi non riuscivano a dare una risposta allo strano fenomeno, brancolavano nel buio assoluto, ipotizzando eclissi inspiegabili e svariate ipotesi del tutto stravaganti. La gente incredula quanto atterrita aspettava che il giorno arrivasse da un momento all'altro. Le ore passavano e l'angoscia prese il posto della speranza... Squillò il telefono, Anna rispose. Era Andrea, aveva cercato di raggiungerla più volte, ma le linee erano intasate e non vi era riuscito prima delle 19,

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   5 commenti     di: Anna Giordano


UMANO

Umano…è colui che è buono.. colui che è sensibile.. paziente, altruista.. colui che si fa carico delle sofferenze altrui, colui che è in grado di provare dei sentimenti verso qualcuno o qualcosa senza la pretesa di vederseli ricambiati, colui che ha dei limiti fisici imposti dalla natura che non può e non deve assolutamente tentare di valicare…, umano è colui che possiede un cuore..;nessuno si è mai soffermato sul significato di questa parola.. che sentiamo e usiamo così spesso ma tante volte inconsapevolmente. Cerchiamo di ritrovare dentro noi stessi il vero significato di questa parola.. in modo che un domani i nostri figli sappiano che non viene usata solo per ironizzare, o per distinguerci dagli animali.. perchè a volte l’essere umano, che è dotato di una coscienza che gli fa provare eventualmente provare rimorso.…compie azioni che qualsiasi bestia sulla faccia della terra non compierebbe mai e poi mai …come uccidere un figlio, una moglie, un marito, un padre e una madre… E allora, se veramente abbiamo un cuore cerchiamo di usarlo e di capire che oltre al significato scientifico un essere umano è colui che ama i suoi simili ed è uguale a loro in tutto e per tutto; che sia musulmano, cristiano, induista, ortodosso e via di seguito, o che abbia la pelle nera o bianca…che sia attraente.. che sia meno attraente, che abbia menomazionio fisiche o mentali..è e resterà sempre un essere umano!!! Cerchiamo di fermarci a riflettere su queste considerazioni così semplici ma allo stesso tempo per nulla considerate.. visto che orami sono retorica, roba superata.. inutile!! Troviamo il coraggio di tirare fuori solo il nostro lato migliore…se abbiamo un cuore.. e se è UMANO!!!

   4 commenti     di: Roberto melcore



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