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Riflessioni

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Il canto dell'umanità

Fra qualche mese ecco la ricorrenza del Natale e quella notte sarà vestita dalle attese in ogni casa che ama il sacro evento. Albero luccicante, presepe che recita ad ogni sguardo ad esso volto il magico indizio di una nascita che renderà cuori propensi ai buoni propositi di cristianità..
Spero solo che un po' di quella luce di fede divina possa riflettersi ove più scura è la malinconia per una assenza fatale, per una malattia inesorabile, per un dolore dell'anima insopportabile, per disfatte incontrollabili, per un amore sofferente di incomprensioni.. ma soprattutto per ogni bimbo o giovane o vecchio che, infelici, non riescono a sorridere più!
E forse il canto dell'umanità sarà avvertito universale di quella fiducia che ora pare sempre più persa in accadimenti di violenza, di derisioni al rispetto per ogni individuo, per ogni donna, per ogni diversità, per ogni pensiero e ogni povertà
E si andrà così avanti pensando alla vita come bene prezioso da proteggere e alla morte solo come semplice finale necessario per tutti.

   0 commenti     di: mariella mulas


Quando si alza il vento

Lo sento, è una brezza leggera, un alito di aria che mi sfiora appena. Poi lentamente aumenta d'intensità e come una bufera mi travolge e scombina ogni dove nella mia vita.
Quando si alza il vento, non posso far nulla per nascondermi al suo abbraccio avvolgente, per evitare che trovi spifferi ovunque, così da impossessarsi dei miei sentimenti e governare sulla mia vita.
Non ho barriere da porgli innanzi, ora lo conosco e so che non posso fargli resistenza.
Prima o poi arriva per chiunque il momento dei bilanci. Se non mi fossi sposata... se non avessi rinunciato a quell'occasione... se avessi rifiutato quella che credevo un'opportunità. Segue l'individuazione delle responsabilità, poche sono le nostre, ai punti vincono quelle degli altri, a partire da quella volta in cui mia madre...
Questi sono i momenti in cui si alza il vento, non ti senti più al posto giusto nel momento giusto, non ci sono più interessi che ti tengano legato a ciò che fino a quel momento era la tua vita. La serenità svanisce l'ansia cresce accompagnata dal desiderio impellente di scappare come se un pericolo imminente incombesse sulla tua esistenza.

   4 commenti     di: Marisa Amadio


Finalmente io

Mi guardo intorno e vedo che tante cose sono cambiate:
questa casa sembra come svuotata,
manca qualcosa…qualcosa che la rendeva incasinata…. ma sempre viva, colorata, rumorosa…
ora molte cose sono state ordinate, ha un aspetto decisamente più presentabile agli ospiti…ma è anche molto più silenziosa, cupa, solitaria….
Entro in camera: molte cose sono rimaste invariate; il divano letto, la raccolta di libri della Walt Disney, i giochi ammucchiati sulla cassettiera colorata e sotto la scrivania…le foto appese alle pareti e la lampada a forma di orsacchiotto….
Ma c’è qualcosa di diverso…si respira un’aria diversa.
È tornata ad essere la “mia” stanza; sono tornata a guardare la tele prima di addormentarmi, ho ripreso a studiare sul mio letto, a parlare al telefono con gli amici indisturbata…. ad andare a letto senza vincoli di orari….
Ma c’è qualcosa che non riesco a non pensare: alla gioia di dormire vicino alla mia nipotina, osservarla mentre dorme in pose buffe…riempirla delicatamente di bacini mentre dorme …soffocare le risate con mia sorella per non svegliarla…addormentarsi accanto a lei e risvegliarsi avendola sempre lì vicina…darle un bacino all’inizio della giornata o sentire i suoi in bocca al lupo prima di un esame…. quelle poche mattine in cui posso dormire, essere svegliata dalle dolci discussioni per farle terminare la colazione o dalle discussioni tra mia madre e mia sorella su categorici ritardi all’ingresso a scuola e all’arrivo in ufficio. Mia madre che preparava la colazione per tutti…. mia sorella che scattava per prima a fare la doccia e poi girava un’ora per casa in accappatoio prima di prepararsi…. i tentativi spesso inutili di svegliare mia nipote che frequentemente terminavano con l’unica arma potente sui bambini: un bel cartone animato, possibilmente le Winx che non si sa per quale motivo trasmettono a giorni alterni;
mia sorella ancora in desabiliè, vestiva la bimba che in pochi

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   2 commenti     di: Roberta Batti


la rinuncia

Nella spiaggia del suo paese, durante una bella mattinata d' Agosto, un paffuto bambino dai capelli rossi, Paolo, si divertiva a giocare con la sabbia, deciso a realizzare il più bel castello che si fosse mai visto nei paraggi. Lavorò con grande impegno tutta la giornata, fino a che il sole, ormai sfumato nella tonalità di un caldo arancio, si tuffò nel mare. Fu proprio allora, finalmente, che dall' alacre lavorio delle sue mani di bambino Paolo vide nascere un magnifico maniero di sabbia, il più bello e imponente che si fosse mai visto in giro: ma Paolo, troppo sgomento per esultare, lo contemplò soltanto un attimo... un improvviso sentimento(paura? delusione? un inesplicabile senso di vuoto?)aveva infatti in quel momento afferrato il suo ingenuo cuore infantile ;lì davanti a lui si erigeva in effetti, concreto e tangibile, qualcosa di troppo perfetto, troppo vicino ai suoi più intimi desideri, per poter essere sopportato facilmente... così, senza neppure sapere perchè, con pochi decisi colpi di paletta Paolo fece a pezzi il suo più bel sogno.

   3 commenti     di: carmela arpino


Mettiamo fine al concetto di numero ossia una parte del mondo non è povera per disgrazia

Il concetto di numero ha creato problemi su problemi all'uomo. Esso porta a quantificare ogni cosa. Ciò che sembra razionalizzare il mondo, le scienze matematiche, in realtà lo esasperano. Perchè? Probabilmente perchè non si può razionalizzare l'irrazionale. Questo vale di più, quello vale di meno... in base a cosa? Alle leggi sul valore in base al lavoro di Marx? L'oro è prezioso. Perchè? Perchè è difficile da trovare? Da raffinare? Ha un bel colore? L'oro è un bel metallo. Ma l'oro miete vittime se accostato alla matematica: vale 1, 2, 3, 4... schiavi per cercarlo, tanti. Gente per goderne, poca.
Siamo convinti che la quantificazione di tutto sia scontata. La nostra rovina è sapere che 2 vale piu di 1. 4 più di 3.
Complicati calcoli chimici, matematici.. persone che studiano rompicapi per anni... virtuosismi cerebrali, equazioni hanno come risultato la bomba atomica. Centrali nucleari che saltano nel corso di una prova di pulizia dei reattori.
Cosa è razionale? E cosa non lo è? Ci mettiamo daccordo! Vi sono realtà comunemente accettate:
- Vuoi per tradizione; venivano usate prima che nascessimo.. un motivo ci sarà!
- vuoi per importanza logistica.
- vuoi perchè ce ne inculcano i principi a scuola. Da piccoli. Su un foglio bianco puoi scrivere ciò che vuoi e star tranquillo che poco o tanto rimarrà.
Si, ma con la matematica l'uomo è riuscito a tagliare traguardi inimmaginabili.. come questo.. quello.. e quell'altro ancora. Siamo andati sulla luna grazie alla matematica! Ma... era realmente utile andarci? Certo! La conoscenza! È stato importante andarci per capire l'influenza della luna sulle maree, ad esempio. Mmmm... probabilmente è vero, ma vi ricordate quale fu una delle immediate preoccupazioni dell'uomo che per la prima volta mise piede su un pianeta fino ad allora inesplorato? Issare una bandiera. Come si fa quando si colonizza. Sono gesti sotto traccia. Latenti, ma rivelatori. Addizionare cose sotto la

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Piccolo grande uomo

Ti ho conosciuto in un reparto d'ospedale. Quando mi raccontavi della tua malattia eri incredulo: "io non ho mai avuto a che fare con l'amianto" eppure quella polvere è nei miei polmoni. E tu hai paura non della morte, ma di come morirai soffocato. Ti stringo la mano a volte non servono le parole. Non ti ho mai visto versare una lacrima hai una dignità al tuo dolore che sostieni chi ti sta accanto, quando tu avresti bisogno. La tua sentenza non ha ricorso, e posso sperare solo tu non soffra. Grazie mi hai insegnato che la vita va vissuta giorno per giorno come se fosse l'ultimo. Il tuo è arrivato e te ne sei andato in punta di piedi in un giorno d'inverno ma fino all'ultimo hai cercato di vivere

   0 commenti     di: lunotta lu


L'amore nel profondo

Andare a dormire con il suo profumo addosso, e risvegliarsi la mattina che è ancora li, come per dire: io sono stato tutta la notte qui, non vado da nessuna parte... credo sia una delle cose piu belle, ti lascia quella sensazione che anche se lui non c'era e come se ci fosse... ormai i tuoi pensieri sono invasi da lui, da quel ragazzo che giorno dopo giorno ti ha fatto innamorare e lo farà sempre, perché basta un piccolo gesto per farlo entrare ancora di più nel profondo, sino a tal punto che ormai non potrà uscirne più ... Dopo averci passato giornate intere ti addormenti la notte e lo ritrovi in sogno, è li che ti aspetta con ansia come tutte le notti da quando l'hai incontrato.. e in quei sogni vivi tutto l'amore possibile e immaginabile, ormai è arrivato troppo dentro, sino alle ossa e quando una persona riesce ad entrarti così nel profondo, non ha via d'uscita, e tu, non hai nessuna alternativa nonché quella d'amarlo...

   3 commenti     di: Giorgia



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