Mia nonna è in un letto di morte, rantola e non respira,
mi guarda tenace ma rassegnata,
desidera e teme la morte.
Io la guardo, l'accarezzo e sento pesante il meccanismo della vita.
Io la guardo sudata e stanca e penso a novantatré anni fa quando sua mamma e suo papà si occorsero di aspettarla ed immagino la loro gioia, le loro emozioni, i loro sguardi di felicità, la loro paura di questa nuova responsabilità. Quell'esserino, quell'embrione è ora questa donna centenaria, morente e debole davanti a me.
Poi penso al giorno della nascita, la prima volta che venne chiamata " Margherita" , la prima poppata, i primi passi incerti, l'adolescenza, il primo amore, l'incontro con nonno Francesco ed il loro matrimonio tra le sciabole dei Bersaglieri, i loro figli, mia mamma e poi io.
Una vita lunghissima, piena di episodi, senza malattie, migliaia di giornate, quasi un secolo di storia passato davanti agli occhi ed ora sei qui di fronte a me stanca ma
attenta... presente.
Sei stata una donna un po' arida, un po' antica,
ma ho capito che quello era il tuo modo di volere bene e l'ho capito anche ora in punto di morte che ci vuoi a casa, che non vuoi darci pensieri e preoccupazioni.
Ti saluto nonna, con il cuore in mano, e ti ringrazio perché se esisto lo devo anche a te e se un giorno avrò un figlio, lui ci sarà grazie a te
Tu pensa che se vivo vivendo mi accorgo di aver corso a lungo ma statico riflesso nella via mai percorsa; Allora domandandomi il sé! avessi vissuto morendo cosa sarebbe mai accaduto!
Avrei forse passeggiato per i viottoli riflettendo le mie ombre in corsi d'acqua di fiumi piovani?
O sarei dolcemente morto per terra, dilungandomi nel crepare strisciando come bachi da seta in bilico tra bruco e farfalla. Il tempo non è niente.
...''Sai forse è meglio non pensare''.
...''Ma se non penso lascio la vita al caso''.
...''Il caso non esiste''.
Che si possa vivere vivendo
o aver vissuto morendo la vita
se si è nati,
vivremo e moriremo comunque.
La bellezza del corpo presto svanisce e sfuma lieve come un ricordo lontano.
c'è un tempo per ogni istante,
per ogni ruga o ferita che solca più l'animo che il corpo.
e noi vii abbiamo il compito di esser pieni di luce di nutrire lo spirito..
per permetterci di trascorrere il nostro tempo,
nella serena accettazione dell'essere."
L'amore a prima vista, o quello per una persona che si conosce a stento, non esiste. O meglio non è amore. Sarà infatuazione, attrazione fisica, fascinazione, voglia di farci sesso, ma non è di certo amore. L'amore è il più alto livello di stima che una persona ha per un'altra, tanto alto da volerci vivere insieme. L'amore vero non si basa su aria fritta, ma su un'attenta valutazione dei pregi e dei difetti del partner. Tutto il resto è istinto, voglia di piacere ed anche egoismo. Purtroppo, l'amore vero è molto raro, perchè presume il superamento degli istinti e la loro sublimazione.
In compenso è molto solido e maturo.
Tutti gli altri sentimenti, sostenuti dall'istinto, sono destinati, prima o poi, ad estinguersi.
Domenica sera... Quale momento peggiore per un disadattato come me? Provengo dalla sbornia di venerdì nella discoteca anni 80 dove mi sento ancora giovane perché l'età media è più alta della mia, dalla passeggiata nell'autunno tiepido con mio nipote che si stupisce, come si sanno stupire solo i bambini, per un formicaio o la voce del gallo e dei tacchini in un pollaio vicino al fiume... Sto ancora invidiando gli attori del teatro d'improvvisazione che ho visto sabato sera, li vedo stra liberi e inzuppati di arte come dei pavesini nel caffè per il mascarpone, mamma mia come li invidio... e adesso che la partita del Bologna è finita, arrivano i tentacoli del lunedì; non ho voglia di figli di puttana, non ho voglia di rompicoglioni, sto bene nel mio mondo io, dicono che l'economia sta cambiando, bisogna adeguarsi, già mi fracasso le palle ad andare a lavorare...
non basta più , adesso devo anche adeguarmi, devo imparare a saper vendere i servizi, (bestemmia) , io che quando mi offrono qualcosa che non mi serve non la prendo neanche gratis, le cose che voglio me le cerco io, non sopporto l'idea di dover cercare di offrire alla gente le cose inutili che adesso lo stato ha tirato fuori dal cilindro magico, corsi per andare con il trattore, dove il docente non ne ha mai guidato uno e gli alunni li guidano da trent'anni... la privacy! ormai c'è anche il numero di peli del culo condiviso su facebook, ma se non fai fare lo scarabocchio-firma su quel foglio fotocopiato male sei passibile di multa e pratiche bloccate... Poi c'è il capo, stressato dalle banche che non danno più liquidità, incazzato come una vipera, con i suoi rimedi assurdi, si crede un manager geniale, ma non capisce un cazzo e se non fai come dice ti fa capire che sei fuori...
Il pensiero "sono fortunato almeno un lavoro ce l'ho" che a volte mi tranquillizza adesso mi fa sboccare...
Provo a organizzare una pizza, mi sento come una coda di lucertola staccata che si muove ancora per un po'
Ma cos'è l'amore?... mi è stato detto che l'amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa girare.
Mi è stato detto che l'amore è qualcosa di appiccicoso che attacca due persone... e ciò può essere un bene nel senso che quei due resteranno sempre insieme,
così come può essere un male perché nello stare sempre attaccati uno dei due prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare il solvente per scappare via lontano.
Mi è stato detto che l'amore è la cosa peggiore che possa capitare. Mi è stato detto che l'amore è una brutta bestia... una medaglia con due volti.
Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna? Io credo che ognuno di noi debba farsi una propria idea dell'amore...
Credo che ognuno debba provarlo sulla propria pelle per poter dire cos'è ... credo che ognuno debba soffrire per amore, credo che ognuno, dopo aver sofferto,
debba guardare le proprie ferite ed insegnarle agli altri...
Cos'è dunque per me l'amore? È quando ti svegli la mattina con un pensiero fisso... quando quella persona è il tuo pensiero fisso!
... quando non fai altro che pensare a lei e le sue parole ti rimbombano nella testa così forte da non riuscire a pensare ad altro...
Quando ogni canzone che ascolti ti provoca emozioni ti trasporta al suo fianco.
Ma non è naturalmente solo questo... è anche quando la mattina ti svegli piangendo e con gli occhi gonfi, quando vorresti spegnere ogni pensiero per non soffrire più,
quando le parole di quella persona ti rimbombano talmente forte da iniziare ad odiarle e allo stesso tempo a temere che smettano di rimbombare per timore di perderle
per sempre. Tutto questo per me è l'amore," l'amore vero..." Il simbolo di questo sentimento è la rosa... Si dice però ..." Non c'è rosa senza spine" ... per poter dire"
ho amato", secondo me, bisogna prima aver detto "ho sofferto... non si scappa a questo... è una regola di vita. "Non c'è rosa senza sp
Oggi sto meglio - l'internet pinot è strapieno - ho una camicia bianca un po aperta e certi uomini mi osservano ora sono tendenzialmente uomo
devono essere state le ciliege che ho mangiato per pranzo
come se il loro succo accelerasse la metamorfosi - strano ma vero
dovrò riprovarla questa cosa - comunque parliamo di questi giorni
ho passato un periodo di depressione nera e quando sono depressa
se sono donna tendo a comprare cose oppure vado dal parrucchiere
(devo stare attenta se sono depressa di domenica ed i parrucchieri sono chiusi) mi è capitato però (dato che sono fissa dai parrucchieri)
e (dato che ogni qualvolta decido di andarci trovo dei soldi per terra proprio davanti al negozio) - dicevo mi è capitato d'essere li come donna mentre l'apprendista parrucchiera mi tagliava qua e la o mentre mi faceva un colore invece d'un altro
di mutare a uomo - ora vi ho spiegato che il cambiamento
se sono vestita non è così percettibile i più disattenti potrebbero non farci caso ma il punto è un altro - cosa succede se muto da donna a uomo mentre sono in un posto del genere? Di solito essendo uomo- mi vien la voglia di alzarmi in quanto come essere tale non amo ne tagliarmi i capelli ne accorciarli ne tingerli- mi viene un'ansia da paura- guardo l'apprendista parrucchiera e le dico che ho cambiato idea
anche se è nel mezzo del taglio valle a spiegare che prima ero donna
e mi garbava tanto farmi un nuovo taglio per ottemperare alla depressione che ogni tanto anzi quasi spesso mi coglie ma poi tramutandomi in uomo
ho altre esigenze necessità voglie nel caso fossi stato depresso o stato simile infatti come uomo tendo a comprare molti giornali a ritagliarne delle parti ed attaccarle al muro ma e qui non l'ho mai negato
non avendo una casa mia - ne avendola mai posseduta- tutti quei pezzi di carta li attacco in un posto appartato e segreto solo li un posto che conosco io e credo in molti pochi dato che i ritagli di giornale sono ancora tutti benevolme
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