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<title>Ultime opere di   su PoesieRacconti.it</title>
<description>Le ultime opere di   pubblicate nel sito</description>
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<lastBuildDate>Sun, 03 Jun 2012 12:18:17 +0100</lastBuildDate>
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<item><title>racconto - Lass mich nicht</title><description><![CDATA[<p>di <strong><a href="http://www.poesieracconti.it/community/utenti/Inhkeart"> </a></strong></p><p>- Parlatemi di lei...?! ; di vostra moglie. Come è morta?<br />- Oh, è passato molto tempo. Mia moglie... Brischit era... amava sognare, di vivere in mondi       lontani, assolutamente fantastici, e... nei negli ultimi periodi era diventata quasi un ossessione   per lei!<br />- posso solo immaginare... che cosa deve essere stato per lei vivere in quella situazione.<br />Il vecchio Louis, si fa per dire, tiro un lungo sospiro tentando di ingoiare le lacrime.<br /><br />- lei crede di essere rimasto... segnato dalla situazione di sua moglie?<br />- che cosa intende, si spieghi meglio!<br />- si è mai sentito in colpa per non essere riuscito ad aiutarla? ... a darle quello che le dava sognare mondi in reali...<br />- i sogni facevano parte della malattia, non faceva parte di lei!<br />Louis comincio ad alterarsi, muovendosi scompostamente sulla sedia.<br /><br />- lei mi ha detto... prima... che i sogni c'erano sempre stati e che si erano amplificati durante e al termine della malattia di sua moglie... non creati?!<br />- si è ciò che ho detto! Che cosa volete insinuare?!<br />- ... signor louis, è evidente che non è la morte di vostra moglie a turbarvi. ... non fraintendete, ma non avete un bel aspetto signore.<br /><br />- neanche voi signora Buate sapete... !<br />Il signor Louis si alzo, ed era pronto ad andarsene dallo studio, se per tempo la psicologa non lo avesse fermato.<br />- signor louis! Non vorrà negare che lei ha bisogno di queste sedute!?<br />- io non ho bisogno di lei! ... io... io ho bisogno di spiegazioni, di fatti!<br />- e io sono qui per darglieli, sono qui per aiutarla a comprendere perché ... perché sua moglie è ...<br />- non dica cosi! ... lei non è ! ... no, no... lei...<br />- signor louis!<br />La psicologa era ormai incredula, di fronte a ciò che vedeva. L'uomo che aveva avuto davanti nei messi antecedenti alla tragedia, era scomparso. Davanti a lei, ora, viera un uomo che sprofondato nelle pazzie della moglie.<br /><br />   La seduta era terminata da ore ormai, eppure la signorina Buate non riuscita a smettere di pensare alla reazione del signor Louis, quando ella aveva tentato di accennare alla morte della moglie.<br />Continuavano a balenarli in mente, il possibile timore che Louis avrebbe potuto raggiungere presto Brischit.<br />Poi però ragionandoci meglio pensò che la moglie, non si era suicidata era stato un tragico incidente non premeditato da nessuno dei due.<br />In quel momento, il caso di Brischit, che da prima era stato cosi chiaro hai suoi occhi, le sembro più incoerente che mai.<br />Una donna, che muore, uccisa da un allucinazione? No, non funzionava.<br />E poi la reazione del marito... era stata cosi avventata e... strana.<br /><br />- nel mio lavoro la parole strana è proibita c'è lo insegnano al primo anno. <br />Penso la signorina Baute come a quasi rimproverarsi. Poi scaccio via in fretta quei pensieri, e torno alla sua serata. Era davanti al camino con una cioccolata, era una di quelle serate che lei amava definire "le serate a divano" . non perché fossero noiose o tranquille, poiché davanti al fuoco la sua mente galoppava per ogni stupido motivo.<br /><br />Nel fra tempo, a casa Louis, stava da solo. E chiamava, chiamava Brischit. La stanza era buia e lui era proprio al centro, coi disegni della moglie in mano. La chiamava, e gli diceva <br />- amore... Brischit... vieni a prendere i disegni... ti serviranno! Brischit, amore...<br /><br />Ma lei non rispondeva, mai. Non realmente, ma nella sua testa. Brischit, gli rispondeva e cosi diceva <br />- amore, non preoccuparti. Tienili, tienili tu. Ti ricorderanno...<br />- no, Brischit! Ti prego prendili... fallo per me. Decidiamo di fingere che non sia mai... mai successo nulla?! Va bene? Va bene, Brischit, amore?<br />- tu non vuoi ricordarti di me?! Louis... hai detto che mi credevi!<br />- no, no Brischit, io non ti... <br />- Brischit? Brischit!<br />È in quel momento  che Brischit spari. In battito di ciglia, probabilmente per non tornare mai più . Dopo quella serata Louis tento di dormire, almeno un po' .<br /><br />La mattina seguente Louis si ripresento, dalla signorina Baute, disposto a raccontargli tutto. <br />Arrivo li con i disegni in mano, come un pazzo, pallido come un cencio, e con delle occhiaie talmente profonde, che da sole potevano dire per quante notti quel uomo non avesse chiuso occhio.<br /><br />La signorina Baute era sollevata e confusa allo stesso tempo, per il comportamento del signor Louis. Ma da in fondo al suo cuore non poteva celare anche uno spiccata curiosità , per quei disegni e per le storie che contenevano. Sembravano cosi reali, che le toglievano in fiato, solo a sbirciarne quelle lampo di colore dalle mani di Louis.<br /><br />- allora... credo che. Devo cominciare dal inizio o dai momenti critici?<br />- dal principio, se non ti è di troppo sconforto... ?<br />- Brischit è stata male per mesi. Tutti dicevano fossero allucinazioni, e ci credevo anche io. Fino al giorno cui lei è morta. Comunque, lei diceva di vedere cose, posti che sembravano... a parer suo "fatati" ! e lei non ci stava male li sapete. Per niente, lei non vedeva l'ora che mio di dimenticasi di darle le medicine che lei...<br /><br />Il signor Louis andò avanti per ora a raccontare di come fosse stato frustrante per lui non riuscire a stabilire un contato con sua moglie. Il che era comprensibile, tuttavia la signorina Baute non capiva come una donna che in un momento prima aveva amato suo marito e la sua vita tutto di un tratto per delle allucinazioni, volontariamente decideva di abbandonare tutto e rifugiarsi in esse. <br /><br />Si accordarono per rivedersi il prossimo mercoledì , ed entrambi si avviarono verso le loro case. Entrambi, straniti e quasi con dei ripensamenti sul fatto di raccontare o sentire la storia.</p><p style="text-align:center"><a href="http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-12104"><b>Vota e commenta</b></a></p>]]></description><link>http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-12104</link><guid isPermaLink="true">http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-12104</guid><category>racconto</category><pubDate>dom, 03 giu 2012 12:12:36 +0100</pubDate></item>
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