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Sul matrimonio

Allora Almitra di nuovo parlò e disse:
Che cos'è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di Dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.

 


1 commenti:

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  • il 04/02/2010 15:16
    Commento di Federico Parigi


    Siete nati insieme...

    Con Lei ho cominciato una nuova vita, sono 'nato' una seconda volta per una vita nuova e siamo nati insieme.

    Si parte da quando ci siamo conosciuti ma il dopo non dipende dal prima è nuovo.

    "La matura relazione d'amore tra un uomo e una donna non è di tipo orizzontale, ma avviene in un punto esterno a entrambi e più alto di entrambi giungendo a generare una relazione espressa dal triangolo, un perfetto triangolo equilatero il cui vertice è dato dall'idea di matrimonio, in quanto relazione perfetta e quindi circoscritta e compiuta."
    (V. Mancuso, "L'anima e il suo destino"


    ... e insieme sarete in eterno,...

    "L'uomo legandosi a una donna, e la donna legandosi a un uomo, in dedizione totale e sfidando lo scorrere del tempo col voler sussistere per sempre nel loro legame, creano qualcosa di nuovo, una molecola spirituale, così come l'idrogeno e l'ossigeno creano qualcosa di nuovo la molecola d'acqua."
    (V. Mancuso, "L'anima e il suo destino"


    "Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli del cielo" (Mt 22, 30)
    Gesù si riferisce ai rapporti sessuali che è quello di cui parlano i suoi interlocutori ("Ora c'erano sette fratelli..".

    "C'è una differenza tra il matrimonio, legame totale della libertà, e ogni altra forma di legame che le relazioni amorose degli esseri umani possono mettere in atto. La differenza è ontologica, esprime un diverso livello dell'essere. Chi si sposa mette in gioco tutto se stesso, non vuole conservare nulla solo per sé. (V. Mancuso, "L'anima e il suo destino"







    Sarete insieme quando le bianche ali della morte
    disperderanno i vostri giorni.


    Saremo insieme, lo sento, se toccherà prima a me lei sarà lì e io sarò lì quando toccherà a lei, non ci separeremo.

    Da una lettera che una moglie morente ha scritto al marito: "Non vado via, vado solo dall'altra parte della strada, vado sull'altro marciapiede e ti aspetto"

    La morte come un angelo, ha ali e le ali sono bianche!
    La morte non è una nemica è la 'sorella morte' di Francesco.

    Un filosofo francese del '700 (Michel de Montaigne) diceva che la morte deve essere come il falcone che i nobili medioevali portavano sempre sulla spalla. Occorre abituarsi a lei.

    Noi diciamo che Gesù ha vinto la morte, in realtà Gesù ha vinto il peccato (il male). La morte è un fatto della vita non è il male assoluto.

    Un teologo moderno pensa che la morte non sia che la quinta e ultima delle discontinuità che definiscono il cammino dell'essere-energia a partire dall'inizio della sua espansione.

    Le prime quattro:

    • il passaggio dal minuscolo puntino cosmico all'origine del Big Bang alla vastità dell'essere;
    • il passaggio dalla materia inerte alla vita (sulla terra quattro miliardi di anni fa);
    • il passaggio dalla vita naturale all'intelligenza;
    • il passaggio dall'intelligenza autoreferenziale alla morale e alla spiritualità.

    Per ultimo la vita morale e spirituale che (a volte) appare negli uomini (quarto livello) produce un'ulteriore forma di vita, in uno stadio superiore dell'essere a noi ignoto, la quale, dopo la morte del corpo, continua a prescindere dal sostrato fisico che l'ha prodotta.
    (V. Mancuso, "L'anima e il suo destino"


    Ah, sarete insieme anche nella silenziosa memoria di Dio.

    Cos'è l'immortalità? È la memoria di Dio!

    Teilhard de Chardin vede l'Umanità che cammina (evolve) verso il Regno e il cammino è fatto da ciascuno di noi e ciascuno di noi influenza l'evoluzione dell'Umanità in maniera unica e irripetibile, dal più ricco al più povero. La sua vita, l'influenza che il suo vivere ha avuto sul resto non può sparire perché altrimenti all'Umanità mancherebbe qualcosa e non andrebbe avanti.
    Tutto quello che siamo, che facciamo rimane per sempre nell'Umanità che cammina verso Dio, rimane nella memoria di Dio.



    Ma lasciate che vi sia spazio nel vostro essere insieme
    e lasciate che i venti del paradiso danzino fra voi.

    In noi ci sono venti del paradiso?
    Giovanni della Croce dice che la luce di Dio dimora nell'anima di ciascuno per natura. Se la verità abita nell'uomo interiore, allora è sempre nell'uomo interiore che abita Dio e anche la dimensione dell'unione con Dio che si chiama Paradiso.
    Lasciamo che la verità danzi fra noi, sempre.




    Amatevi l'un l'altro ma non fate dell'amore una catena:
    lasciate piuttosto che vi sia un mare in movimento
    tra i lidi delle vostre anime.

    Se non si cresce in autonomia, se il rapporto è una catena, alla lunga il rapporto si baserà sulla menzogna e il coniuge con il quale si è vissuto per anni apparirà un giorno la persona sbagliata, persino un nemico, il nemico. Non lo si stima più, non lo si accetta più, risulta prevedibile in tutto, non ha ancora aperto bocca e si sa già cosa dirà, con quale gesto della mano, con quale immancabile aggettivo, una ripetizione monotona delle stesse cose negli stessi modi per tutti i giorni che si scorgono davanti a sé, e piomba addosso come un senso fisico di sgomento, manca l'aria, la vita si trasforma in una prigione, tutti i giorni la stessa cella, tutti i giorni lo stesso rancio, e un grande amore finisce in una serie infinita di piccoli tormenti, vendette reciproche, scatti d'ira, persino odio. (V. Mancuso, "La vita autentica"

    Il mare in movimento è immagine della vita, a volte calmo e appagante, a volte in tempesta genera paura, ma è vita: forza della natura. La forza della natura in se non è né buona né cattiva, la si interpreta come male solo se si assume il punto di vista dell'uomo (per il virus che la causa, l'influenza non è male).

    La natura ha la sua logica impersonale rispecchiata molto bene da un brano come questo "L'uomo non deve mai cadere nell'errore di credersi signore e padrone della natura... L'uomo sentirà allora che, in un mondo dove i pianeti e i soli seguono traiettorie circolari, dove le lune girano attorno ai pianeti, dove la forza regna ovunque ed è la sola dominatrice della debolezza e costringe la debolezza a servire docilmente o a spezzarsi, sentirà che non può richiamarsi a leggi speciali". Il brano è tratto dal Mein Kampf di Hitler.

    L'Amore è la legge speciale che supera la natura.

    L'Amore è libertà, non si dà amore se non c'è libertà, c'è affetto, sottomissione, si trova sicurezza e quant'altro ma non è amore.


    L'uno riempia il bicchiere dell'altro,
    ma non bevete dalla stessa tazza.
    L'uno dia il pane all'altro,
    ma non mangiate dallo stesso filone.

    Lei per me è una ricchezza, mi serve per crescere, ma io cresco sul mio terreno, dove mio va inteso nel senso che io lì sono sicuro, so che mi posso fidare, ho verificato di persona che è un terreno roccioso e non sabbioso e posso costruirvi la casa.
    Nel triangolo della relazione matrimoniale la base deve stare sulla roccia altrimenti alle prime tempeste si perde tutto.



    Cantate, ballate insieme e siate gioiosi,
    ma lasciate che ognuno sia solo:
    anche le corde di un liuto sono sole
    eppure fremono alla stessa musica.

    Il piacere è fisico, ha a che fare con la soddisfazione di bisogni fisici (nutrirsi, procreare, ecc).
    La felicità è una questione razionale di come si sta nel proprio ambiente.
    La gioia arriva dallo spirito, da qualcosa di sovra-naturale a cui siamo chiamati.
    Solamente se soli nel nostro spirito possiamo raggiungere la gioia e una volta raggiunta fare il salto quantico di gustare la gioia che scaturisce dalla relazione amorosa.




    Datevi i vostri cuori ma non per possederli
    perché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori...
    State in piedi insieme, ma non troppo vicini
    perché le colonne del tempio stanno separate
    e la quercia e il cipresso
    non crescono l'una nell'ombra dell'altro.

    Solo Dio può contenere il cuore dell'uomo e per Sua scelta non lo possiede!
    Ci doniamo il cuore a vicenda perché sappiamo che l'altro lo custodirà con amore, non lo userà come sua proprietà.

    Se le colonne del tempio sono troppo vicine non reggono nulla, reggono se stesse, separate reggono il tempio.
    In due cosa si regge? La vita insieme, il vivere in società, i figli, i genitori...