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Le tue braccia

Lo spirito ha bisogno del finito
per incarnare slanci d'infinito.
Parlo con l'angelo, e le tue braccia d'uomo
soltanto lo traducono ai miei sensi.

Dove comincia l'ala? Dove nascono
musiche di tamburi di tempesta?
Amarti è sprofondare, è una foresta
sfumante in cieli altissimi.

 


2 commenti:

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  • Donato Delfin8 il 22/04/2010 17:34
    Bellissima.
  • Cinzia Gargiulo il 21/02/2010 19:26
    Uno stile pulito e chiaro. Piaciuta!