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La candela

Davanti ar Crocifisso d'una Chiesa
una Candela accesa
se strugge da l'amore e da la fede.
Je dà tutta la luce,
tutto quanto er calore che possiede,
senza abbadà se er foco
la logra e la riduce a poco a poco.
Chi nun arde nun vive. Com'è bella
la fiamma d'un amore che consuma,
purchè la fede resti sempre quella!
Io guardo e penso. Trema la fiammella,
la cera cola e lo stoppino fuma...

 


3 commenti:

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  • il 29/08/2014 13:08
    La chiusa mi fa dubitare del reale senso della poesia. Non so se è una frase che accompagna o se contraddice il resto dell'opera.
  • Pino Badalamenti il 12/09/2010 19:42
    Quando commentiamo un grande come Trilussa non lo facciamo con l'intento di giudicare come ha scritto la poesia, ma ne dovremmo valutare il messaggio.
    Secondo me la chiave di lettura di questo messaggio sta nella frase: "Chi nun arde nun vive" che portato in ambito religioso, così come si è espresso il poeta, sta a significare che non si è Cristiani solamente perchè tutte la domeniche andiamo in chiesa e ci confessiamo, ci vuole molto di più, tanto di più.
  • Cinzia Gargiulo il 12/01/2010 07:10
    Molto bella per immagini e contenuti, il dilaletto poi le dona maggiore musicalità.