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Troppe voci per una soluzione difficile

Questo suono che si fa carne ed ossa
e sangue scorre nelle vene
con forza mentre il direttore

di un'orchestra lancia il cenno
poi in un altro teatro un altro
che manda in visibilio il pubblico.

E poi gli altri maestri di musica,
maestro, che danno insieme il via
e soave e forte e piano si sparge

per il mondo una nuova melodia.
Sembra nuova, ma è già vecchia
la conosce anche la mia bis-bis- zia.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 23/01/2013 21:04
    NENIA MODERNA CHE A TUTTI NAUSEA... METAFORA BEN COSTRUTTA RAFFAELE...
  • Alessandro il 23/01/2013 21:03
    Il mondo come una gigantesca orchestra di ubriachi, che ripetono in continuazione lo stesso, odioso motivetto. Cambia il maestro ma non la musica. Piaciutissima

3 commenti:

  • silvia leuzzi il 24/01/2013 12:46
    Che carina Roberto, ti chiedo scusa per non aver più visitato le tue poesie, la mia latitanza è dovuta alla scarsità di tempo. Veramente interessante questa tua semplice analisi politica sai? Ha i centrato con il candore di una colomba di mare il problema che ci attanaglia e ci distrugge in un tutt'uno di inestricabile individualismo, espressione insana di ciò che siamo, nazione allo sbando
  • loretta margherita citarei il 24/01/2013 04:16
    bella riflessione, apprezzata
  • Antonio Garganese il 23/01/2013 21:12
    La musica un suono che si propaga ma alla fine è sempre la stessa noiosa canzone gioco talmente vecchio da sembrare inedito. Piaciuta.

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