PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Menzogne

Il respiro si fece morzo e poi denso
E ululavan bambini dal di dietro...

Ch'io m'Agito Onde tu va
a l'ombra dei sospiri miei

E le tue vigorose tremanti palpebre
Che fioriscon guardando me morire.
Dalle tue labbra colan menzogne

E se potessi Cara, cucirei con ogni ago
ch'io possegga quella rosetta rossa
Sulla quale poggian le tue paure.

 

2
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • Alessandro il 26/03/2013 17:18
    Ultimi tre versi altamente suggestivi per una ferita aperta che brucia tuttora.