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Chiedo... decisa

Stasera usciamo? Mi chiedevi spesso
che a volte mi sembravi una tortura
però già pronta col cappotto addosso
il "si" lo avevi estorto con bravura.

Andiamo in quel locale che ti piace?
Dicevi in auto mentre io guidavo
non senza approfittare di chi tace
com' io facevo che non ricordavo.

Com'è Brigitte, la mia più cara amica?
Poi che il mio sguardo a lei t'infastidiva
a domandar col finto riso a mimica
mi costringevi a ciò che dir tradiva.

Ti piace il mio rossetto? E i miei stivali?
Con occhi dolci e mano nella mano
la tua attrazione non avea eguali
quando il sottrarsi a lei parea invano.

Mi ami, è vero? Oppure non mi ami?
Pur che sapevi che non sempre piace
chi amor decanta a chi l'amor richiami
se a volte appaga più chi guarda e tace.

Torniamo a casa che s'è fatto tardi?
Non era che l'inizio del più bello
perchè lettori cari i vostri azzardi
tali non son e "a letto" è proprio quello.

 

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1 recensioni:

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  • stella luce il 17/09/2013 23:10
    ma siamo prioprio così noi donne??? ... però ci si fa perdonare... buona notte

1 commenti:

  • Caterina Russotti il 16/09/2013 00:28
    Curiosa e furbetta la donzella sapeva come ammaliare il suo uomo...è lui l'ama semplicemente per quel che è.. Complimenti. Mi piace anche l'idea della poesia sotto forma di dialogo.

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