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Murales

Nel profondo della notte,
quando tutta la città dorme,
mani frenetiche, alla tenue luce
d'un complice lampione,
si ritagliano spazi sui grigi muri di cemento
per appendervi la propria anima.

Sono spruzzi di fantasia,
colori vivi rubati ai propri sogni,
figure contorte, tormentate,
geometrie d'inquietante mistero,
sfoghi di esseri liberi che lasciano
messaggi ad un'umanità distratta.

Sarà una gara, forse una protesta
o il bisogno di esprimere un talento,
di colorare il mondo e rabbonirlo;
di certo questi anonimi pittori
esprimono un disagio e con quel mezzo
aiuto ed attenzione van chiedendo.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 26/08/2016 07:11
    apprezzta... complimenti.

4 commenti:

  • mariella mulas il 14/11/2008 10:00
    Giusta interpretazione caro Ignazio... Devo dire che spesso sono colpita da certi Murales.. artisti in erba che sanno esprimere tramite forme e colori forse pensieri strampalati ma per lo più originali e immediati. Dimostrano una grande capacità nel delineare figure e ambienti... un mondo da ammirare... un mondo da riservare alla citta grigia... ma con rispetto, senza mai voler sporcare. Ciao. Mariella.
  • valeria raffa il 04/10/2008 09:04
    colori vivi rubati ai propri sogni... Molto profonda
  • Ugo Mastrogiovanni il 28/10/2007 10:48
    Acuta l’idea di lodare questa meritevole categoria di pittori invisibili; sottile l’interpretazione delle esigenze estetico-morali degli stessi che colorano il mondo forse per rabbonirlo.

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