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Pastore di nubi

Perdonate se rifuggo
assolati lidi e quiete forme
prediligendo
ottenebrati colli
paludi e nebbie...

Io qui lenisco il mio dolore...

E presso il rio morto
sotto la quercia secca
volgo lo sguardo al cielo
alle pecorelle che al crepuscolo
seguono il loro amato pastore.

 

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2 commenti:

  • Roberto Tommasi il 17/06/2011 17:01
    Ti ringrazio, è la mia preferita...
  • Anonimo il 17/06/2011 16:42
    bellissima metafora... che racchiude un'anima pregna di dolore... tra una natura... triste desolata, che meglio si addice alle sue pene... complimenti bellissima
    ps non capisco... non vedo commenti... arrivranno poichè è da commentare

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