PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il calice amaro

Martedì
dopo
la Pasquetta
così come dopo
ogni Natale
riporremmo
nel cassetto
i buoni propositi
sorti dalla commozione
del momento
in quell'attimo fugace
di battersi il petto...

torneremo alla vita
di sempre
come gli struzzi
a metter la testa
nella sabbia
per non vedere e non sentire
rinchiusi nel proprio sepolcro
senza mettere le ali
e liberare lo spirito
nella luce dell'amore.

Chi più
chi meno
siamo tutti vigliacchi
ed il gallo per noi
canta sempre
due volte nella notte.

Ma Lui è risorto...

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

14 commenti:

  • silvana capelli il 01/04/2012 19:23
    Brava Loretta, visto che sappiamo di poter cambiare e liberare il nostro spirito dal maligno, mettiamocela tutta la buona volontà per essere migliori dentro, nel cuore. molto condivisa, piaciuta!!
    Infiniti auguri di BUONA PASQUA 2012.
  • Bruno Briasco il 24/04/2011 10:13
    Bisognerebbe fotocopiare questa tua e attaccarla nel punto della casa più frequentato, di modo che ci capiti sotto gli occhi durante la giornata. Se questa convinzione non è nel cuore... faremmo allora gli struzzi, come dici tu, e ci riimmergeremo nelle giornate di sempre. Passata la festa gabbato lu santu. (Antico proverbio di non so quale regione)
    Bravissima a ricordare la nostra parte di coscienza Loretta. bravissima davvero!
  • Ugo Mastrogiovanni il 23/04/2011 12:05
    Cosa dire? Brava e Buona Pasqua.
  • Don Pompeo Mongiello il 23/04/2011 10:04
    Molto sentita e apprezzata. Un plauso per questa tua tanto bella!
  • Anonimo il 22/04/2011 07:42
    Hai ragione Lor! Bravissima come sempre! Due bacioni
  • Ada Piras il 21/04/2011 21:34
    Brava come sempre. Cari auguri di una Pasqua serena, Ada
  • Anonimo il 21/04/2011 21:26
    Allelulia alleluia lui è risorto perchè ci ama proprio per le nostre debolezze. Un abbraccio e grazie per averlsa scritta
  • Maurizio Cortese il 21/04/2011 15:42
    La consapevolezza del nostro male è il primo riconoscimento del nostro bisogno di essere salvati, solo da Uno che ha vinto la morte, corporale e spirituale. Condivisa.
  • - Giama - il 21/04/2011 15:02
    vero Lor, è difficile ammetterlo, ma chi più chi meno siamo tutti vigliacchi!

    Ciao
  • Anonimo il 21/04/2011 13:30
    Hai ragione Lor! Solo che colui che doveva sentire cantare il gallo lo ha sentito distintamente, dopo aver rinnegato Cristo, noi invece siamo ormai diventati completamente sordi. Buona Pasqua!
  • giulio costantini il 21/04/2011 12:05
    siamo tutti vigliacchi... non è vero, ho conosciuto chi non lo era... cmq bella composizione nella parte finale... all'inizio, in verità, non capisco dove comincia la poesia e dove finisce la prosa...
  • vincent corbo il 21/04/2011 11:59
    è vero: siamo tutti vigliacchi, non abbiamo il coraggio di portare avanti i buoni propositi.
  • Anonimo il 21/04/2011 11:55
    Complimenti molto profonda ricca di valore!
    Bravissima
  • Vincenzo Capitanucci il 21/04/2011 11:25
    e noi no... non abbiamo aperto bene la porta a quel Amico che bussava dal luminoso cielo della notte... con occhi colmi di stelle...

    Bellissima L'Or... Ti auguro una buona Pasqua...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0