accedi   |   crea nuovo account

Ali di libellula

Io sono qui,

dove il cuore immortale dell'universo
eternamente pulsa
e quieto scandisce il passo di Kronos,
qui dove tutto è distante,
dove non s'ode il tonfo incessante
di tristi e monotoni tamburi.
Sento il peso di un'illusione... che duri.
Anche se va avanti da troppo,
troppo tempo, la mia schiena resta dritta,
non v'è fatica, ne' una sola fitta
percorre le mie vertebre.
E allora ve ne prego,
lasciatemi godere del lento e cauto incedere
perchè questo è il mio limbo
ed è qui che voglio morir e diventar cenere.

Sappiate che io vivrò sempre così...
sulle ali di un miliardo di libellule,
come una corda che vibra a frequenza infinita
nell'oceano di suoni che chiamano "vita".

 

3
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 05/06/2012 18:55
    Molto intensa e ben modulata nelle immagini, complimenti davvero

1 commenti:

  • Anonimo il 06/06/2012 09:01
    non leggo commenti su questa bellissima lirica...
    nell'universo dove si sente il battito del tempo scandito dal Titano e dio Kronos figlio della Terra... bellissimo commubio... vivere librandosi sulla corda della vita... la corda d'argento... complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0